Sicilia, incremento ma inferiore a quello precedente. 25 guariti e nessun altro morto

Altra crescita in Sicilia dei casi di coronavirus secondo i dati ufficiali comunicati a mezzogiorno dalla Regione Siciliana all’unità di crisi nazionale.  Rispetto al giorno precedente, quando si era registrato un incremento di oltre 50 unità, la crescita è diminuita e si è fermata questa volta a quota 39. In tutta l’isola gli ammalati risultati positivi al tampone sono così arrivati a 379. I deceduti rimangono 4 mentre i guariti salgono a 25. I prelievi effettuati finora sono stati 4.468 e quindi la percentuale di positivi resta dell’8,5%, quindi ancora entro limiti “accettabili”.

Fra i 379 siciliani positivi, 210 sono quelli ricoverati nei vari ospedali (8 a Trapani, 27 a Palermo, i ad Agrigento, 11 a Caltanissetta, 18 a Enna, 105 a Catania, 17 a Messina, 6 a Ragusa e 17 a Siracusa) di cui 42 in terapia intensiva (il 2% dei contagiati ospedalizzati), mentre 169 sono in isolamento domiciliare, fra questi ultimi 6 ad Alcamo. Chiunque avesse dubbi su cosa fare in caso di sospetti o volesse ulteriori approfondimenti può visitare il sito dedicato www.siciliacoronavirus.it oppure chiamare il numero verde 800 45 87 87.

Il Covid 19 avanza quindi anche in Sicilia e cominciano arrivare anche i contagi nelle famiglie che hanno accolto i parenti “fuggiti” dalle altre regioni d’Italia. Adesso il traffico in entrata è stato praticamente bloccato e sperare che tutti abbiano rispettato le norme sull’isolamento volontario. A fare due conti sui tempi di incubazione del virus, dalle ultime fughe dal Nord a oggi, il periodo critico dovrebbe proprio essere nei prossimi giorni. Prolungare i sacrifici, restare a casa quanto più possibile, rispettare le norme in caso di necessità (acquisto spesa e farmaci) sono le uniche strade possibili per evitare l’ecatombe ancora in corso in Lombardia, Emilia Romagna e Veneto.