Parte dalla durissima denuncia del Codacons la riflessione sul “Sicilia Express”, il treno straordinario promosso dalla Regione Siciliana per permettere ai fuorisede di rientrare in Sicilia durante le festività senza affrontare i prezzi folli dei voli nazionali, che secondo l’associazione consumatori sono aumentati fino al +900 % rispetto alle tariffe di bassa stagione e hanno spinto l’organizzazione a presentare segnalazioni ad Antitrust, Ministero dei Trasporti e ENAC per chiedere interventi strutturali sui costi del trasporto aereo. Per il Codacons, la decisione di puntare sull’iniziativa ferroviaria non è un successo da celebrare ma l’ammissione palese di un problema più profondo: volare verso le isole italiane costa fino a nove volte di più rispetto a periodi ordinari, diventando un ostacolo insostenibile per studenti, lavoratori e famiglie che vivono lontano. Il “Sicilia Express”, per il quale la Regione ha messo in vendita circa 1.100 biglietti a tariffe agevolate tra i 24 e i 29 euro oltre a corse straordinarie, viene presentato dall’amministrazione con spot trionfanti come alternativa “comoda, sicura ed economica” alle partenze aeree. Tuttavia, l’iniziativa ha incontrato anche critiche legate all’organizzazione: problemi tecnici hanno fatto slittare all’ultimo minuto la vendita dei biglietti, generando frustrazione tra i potenziali passeggeri in attesa di assicurarsi un posto sul treno. La Regione sostiene che l’opzione ferroviaria rappresenti una risposta concreta al caro voli e un mezzo per facilitare i ritorni per le feste. Ma secondo il Codacons il treno speciale non risolve il nodo centrale della questione: la mobilità verso e dall’Isola resta penalizzata dalle ben note dinamiche di mercato. Le critiche puntano ad affrontare il problema con misure strutturali, tariffe accessibili tutto l’anno e un’offerta di collegamenti aerei adeguata alla domanda reale, invece di affidarsi a iniziative tampone celebrate con toni trionfalistici. Il “Sicilia Express” diventa uno specchio delle difficoltà sistemiche nei trasporti per un’Isola che ha bisogno di soluzioni e non semplici palliativi di stagione.