Si torna a parlare di costruire un porticciolo turistico ad Alcamo Marina

Il consiglio comunale di Alcamo ci riprova. Ma sembra un tentativo destinato a restare nel campo delle pie intenzioni. Ieri sera è stato approvato un documento per la realizzazione di un porticciolo turistico in direzione dell’ex Petrolgas ad Alcamo Marina. Una missione impossibile e dai tempi lunghissimi poiché occorre trovare finanziamenti milionari, incarichi di progettazioni, decine di autorizzazioni e così via. Un tentativo di realizzare un porto turistico venne fatto nel 1986, su iniziativa dell’allora assessore ai Lavori pubblici, Franco Gabellone. Nella sala consiliare di Alcamo venne a presentare il progetto il marsalese Pietro Pizzo, allora assessore regionale al Turismo, che aveva impegnato un miliardo delle vecchie lire. Il porticciolo avrebbe dovuto essere realizzato alla foce del fiume San Bartolomeo con una capacità di accogliere cento imbarcazioni. L’allora sindaco Giuseppe Maltese espresse parere favorevole, ma il consiglio si oppose anche per le pressioni di pescatori e commercianti preoccupati di spostare verso Alcamo attività economiche. Non se ne fece più niente e la alla Regione tornarono un miliardo delle vecchie lire. E da decenni si continua a parlare del completamento del porto di Castellammare per attività turistiche in primo luogo. Fino ad oggi promesse e scadenze sono andate a vuoto per completare il nuovo porto di Castellammare del golfo.