C’è tanta buona volontà. Ma questa sola non basta. Occorrono tanti soldi che non ci sono. La conferma è venuta ancora una volta dai tre sindaci del distretto sanitario: Alcamo, Castellammare e Calatafimi, e sul sognato nuovo ospedale hanno detto: “Adesso spetta alla programmazione sanitaria regionale attribuire le necessarie ulteriori risorse economiche per finanziare completamente la struttura”. Dalla nota si evince chiaramente che non ci sono soldi. Ne occorrerebbero almeno altri 30, che ad oggi non ci sono, da aggiungere ai venti che sarebbero disponibili. Più tempo passa, più soldi occorrono e più tempo passa si allontana sempre più la possibilità di costruire il nosocomio in contrada San Gaetano. Sulla vicenda interviene il consigliere Franco Orlando che dice: “Sull’ospedale di Alcamo si agisca insieme e con serietà. Ora servono fatti concreti.” “Sull’ospedale di Alcamo non servono bandierine politiche né tentativi di protagonismo personale. Serve un impegno collettivo, serio e coerente, per portare a compimento un progetto che riguarda tutti, indistintamente”.
Ma aggiungiamo che servono una trentina di milioni di euro che oggi non ci sono da aggiungere ai 20 disponibili. “Dal 2021 – prosegue Orlando – ho avviato un percorso fatto di incontri, proposte formali e sollecitazioni istituzionali, finalizzato a dare concretezza al progetto dell’ospedale” e poi conclude:
“Mancano circa 30 milioni di euro, da parte della Regione Siciliana. È questo il nodo finale da sciogliere”. Con la nuova bozza della rete sanitaria che ha scatenato contestazioni, con l’orientamento a creare poli ospedalieri di eccellenza a Marsala e Trapani, con i tagli alla sanità del governo Meloni è opportuno parlare ad Alcamo di nuovo ospedale, ma allo stato attuale rimane un miraggio, nonostante periodiche passerelle di politici e sindacati, generosi a parole ma assenti nei fatti.