C’è fermento nella vita politico-amministrativa del comune di Partinico dove diversi consiglieri comunali vorrebbero mandare a casa il sindaco. Si allarga la schiera dei contestatori del primo cittadino. Dopo tre firme dei consiglieri di Fratelli d’Italia, si è aggiunta quella del consigliere del Partito Democratico, Gaspare Anzelmo, su mandato del Circolo del Pd cittadino. Il documento (serviranno 10 firme per metterlo in discussione in Consiglio e poi 15 per far decadere il governo cittadino), segna un passaggio politico significativo: per la prima volta almeno parte dell’opposizione si ritrova unita nel chiedere la fine anticipata dell’esperienza amministrativa di Rao. In un comunicato, il circolo del Pd spiega le ragioni della scelta. Il partito, si legge, ha più volte denunciato “l’incapacità dell’amministrazione Rao di affrontare le sfide di sviluppo e riscatto della città”. La coalizione che nel 2021 portò all’elezione del sindaco viene definita “il frutto malato di una realtà politica e sociale incapace di programmare e di valorizzare competenze”, nata solo per gestire “decine di milioni di euro” del Pnrr. Secondo i democratici, Rao avrebbe imposto “uno stile di governo da uomo solo al comando”, emarginando il Consiglio comunale, alimentando divisioni interne e bloccando il dialogo con le realtà associative e culturali del territorio. Difficile l’impresa di raccogliere le firme necessarie per la sfiducia poiché se passasse anche i consiglieri andrebbero a casa.