Scontro frontale auto-moto. Muore Nicola Bonello, ex docente di latino e italiano

A 70 anni non aveva perduto il suo grande amore per le moto d’epoca, in particolare per la sua Guzzi, e si godeva i paesaggi andando in giro sulla due ruote. Ma questa mattina la sua Moto Guzzi lo ha tradito e Nicola Bonello, ex insegnante di italiano e latino del liceo scientifico “Giuseppe Ferro”, ha perduto la vita sull’asfalto della Via del Mare, ex statale 187, ad Alcamo Marina.

Davvero difficile ricostruire la dinamica del violentissimo scontro frontale fra la moto di Bonello e una Renalut Clio, condotta dal diciannovenne R.T., che procedeva in direzione di Castellammare del Golfo. Teatro della tragedia il tratto di strada fra una nota pizzeria e l’ex casello ferroviario, in pieno rettilineo. L’autovettura, dopo l’impatto, si è fermata completamente sul lato opposto del senso di marcia.

Forze un malore o forse una distrazione. Sta di fatto che l’ex docente è stato sbalzato di parecchi metri dalla sua Moto Guzzi d’epoca. Sul posto sono immediatamente intervenuti il 118, i vigili del fuoco e la polizia municipale. I sanitari hanno provato a rianimare Nicola Bonello e a caricarlo in ambulanza per trasportarlo all’ospedale di Alcamo. Qui però è arrivato quando le attività vitali si erano già fermate.

Ricoverato, invece, sotto un fortissimo shock il giovane alcamese la cui autovettura, scontrandosi con la moto, è stata quasi distrutta. Per R.T. soltanto forti contusioni e varie escoriazioni. Le forze dell’ordine aspettano che il ragazzo si riprenda per ricostruire la dinamica, finora incomprensibile perché l’impatto si è verificato in rettilineo e senza altri mezzi coinvolti.

Nicola Bonello, sposato con un’altra insegnante adesso in pensione, era molto noto ad Alcamo e nel circondario per avere formato centinaia di giovani. Dotato di una vastissima cultura era apprezzato, a scuola, anche per l’umanità e la comprensione con cui seguiva i suoi studenti. Era una persona schietta, capace di ascoltare, e anche fortemente appassionata dell’ambiente e della sua tutela. Lascia anche una figlia e un nipotino.