Sanità: in arrivo 513 assunzioni nel trapanese, 43 ad Alcamo

513 nuovi posti: di questi 153 saranno medici, 136 infermieri, di cui 33 infermieri pediatrici, il resto operatori socio-sanitari e ausiliari. È quanto prevede l’Atto di indirizzo aziendale e le nuove dotazioni organiche predisposti dall’ASP, approvati ieri all’unanimità dalla Conferenza dei Sindaci della provincia di Trapani. Ad Alcamo, in particolare, sono previste 43 assunzioni, 136 all’ospedale di Trapani, 39 a Pantelleria, 139 a Marsala, 13 a Salemi, 92 a Mazara del Vallo e 51 a Castelvetrano. All’incontro erano presenti i primi cittadini di Trapani Vito Damiano, che la presiede, di Marsala Alberto Di Girolamo, di Castelvetrano Felice Errante, l’assessore Vito Bilardello per Mazara del Vallo, oltre a una rappresentante del Comune di Alcamo. Per l’ASP erano presenti il direttore generale Fabrizio De Nicola, il direttore sanitario Antonio Siracusa, quello amministrativo Walter Messina e il direttore del distretto di Trapani Osvaldo Cono Ernandez. “Abbiamo tenuto conto per la nuova dotazione organica – ha spiegato De Nicola – sia dell’effettivo bisogno delle risorse umane necessarie a garantire i LEA, i livelli essenziali di assistenza, con adeguati standard di efficacia nell’ambito della rideterminazione della Rete approvata da Regione e ministero, che della compatibilità economica e finanziaria, nel rispetto del tetto di spesa rideterminato dall’assessorato regionale alla Salute in 191 milioni e 463 mila euro. Per questo ringrazio l’assessore Baldo Gucciardi che ha incrementato questo tetto di alcuni milioni di euro”. “Sono stati istituiti nuovi reparti – ha aggiunto il direttore generale – mentre altri da strutture semplici diventano strutture complesse. Sono stati messi in sicurezza tutti i punti nascita della provincia, di cui non è prevista alcuna chiusura, nemmeno Pantelleria che è stato autorizzato in deroga, ivi comprese le guardie attive H24 sia anestesiologica che pediatrica”. Programmato, inoltre, un incremento di personale nei pronto soccorso, che saranno tutti dotati di OBI, l’osservazione breve intensiva, e il numero degli anestesisti, cosicché le sale ospedaliere in tutti i nosocomi potranno operare H12. Al Sant’Antonio Abate di Trapani viene creato inoltre un polo cardiologico-emodinamico e chirurgo-vascolare. Un altro polo sarà quello oncologico, con le Unità Operative Complesse di Oncologia, Anatomia patologica e Radiodiagnostica e l’Unità Operativa Semplice di screening mammografico, mentre è in progetto la Radioterapia. All’ospedale di Marsala viene aggiunta alla Chirurgia generale la chirurgia laparoscopica, l’Urologia diverrà struttura complessa ad indirizzo oncologico, viene trasferito da Trapani il reparto malattie infettive e viene previsto un ambulatorio di oncologia. A Mazara del Vallo, dove è prevista la Radioterapia, viene aggiunta una struttura semplice di Chirurgia oncologica, mentre l’oncologia di Castelvetrano, per la particolare qualificazione ricevuta, viene elevata a struttura dipartimentale. “Entro il 30 novembre – ha concluso De Nicola – atto di indirizzo e pianta organica dovranno essere approvati dalla Regione, in maniera così da poter bandire mobilità e concorsi per coprire i posti vacanti con nuovo personale”.