San Vito Lo Capo, scogliera deturpata: scattano due denunce

Lo scempio ambientale era stato scoperto mercoledì scorso, alle prime luci dell’alba, quando una pattuglia della locale polizia municipale aveva constatato che uno dei tratti di costa più suggestivi del territorio di San Vito lo Capo, in località Macari, frazione del Comune, la spiaggia “Grotticelle” era stata seriamente deturpata: con un escavatore era stata demolita parte della scogliera, bellezza naturale sottoposta a vicoli paesaggistici, al fine di creare un comodo accesso al mare dalla spiaggia sovrastante fino alla battigia.

Un gravissimo episodio di inciviltà con danni incalcolabili per lo splendido litorale, meta ambita dai turisti, su cui la Procura della Repubblica di Trapani ha immediatamente avviato le indagini, provvedendo, al tempo stesso, al sequestro del piccolo escavatore con il quale è stata distrutta la falesia.

Sulla scorta degli accertamenti effettuati, i carabinieri della Stazione di San Vito lo Capo, diretti dal Maresciallo Salvatore Doria e alle dipendenze della Compagnia di Alcamo diretta dal Capitano Savino Capodivento, questa mattina hanno denunciato all’autorità giudiziaria due sanvitesi, in quanto ritenuti responsabili, l’uno come committente e l’altro quale esecutore materiale, dello scavo abusivo.

I due al momento sono stati accusati di distruzione e deturpamento di bellezze naturali ed effettuazione di lavori senza autorizzazione del demanio marittimo.

Attualmente gli inquirenti, sotto la direzione del Sostituto Procuratore della Repubblica di Trapani Andrea Tarondo, stanno cercando di far luce sulle ragioni dello sconsiderato gesto.