San Vito Lo Capo, presi pescatori di frodo

0
448

Maxi sequestro di ricci di mare a S. Vito lo Capo, nei giorni scorsi, grazie ad un operazione congiunta dei carabinieri di Trapani e San Vito e della guardia costiera di trapani.

Nella zona di mare antistante il porto, i carabinieri della motovedetta di Trapani, durante il servizio di polizia marittima nei pressi di Capo San Vito, hanno raggiunto e bloccato, grazie anche all’intervento di un’altra motovedetta della Capitaneria di porto, nel frattempo sopraggiunta, un’imbarcazione con dei sub a bordo che, visti i militari, aveva cercato dapprima di allontanarsi verso una caletta dal basso fondale nei pressi del porto, e poi tentato di guadagnare il mare aperto.

A bordo dell’imbarcazione è stato identificato il proprietario e un altro uomo, entrambi pescatori palermitani, sanzionati per pesca sportiva di ricci con autorespiratori, con sanzioni per settemila euro il primo, e quattromila euro il secondo, il sequestro dell’attrezzatura subacquea e circa 700 ricci di mare, rigettati in mare.

Nel frattempo, altri militari a terra avevano bloccato due auto, anch’esse cariche di ricci e attrezzatura per la pesca subacquea, ed elevato sanzioni per ulteriori undicimila euro, ai rispettivi proprietari dei veicoli, anch’essi palermitani, ed al sequestro di altri 1.800 esemplari di ricci di mare circa, anch’essi ributtati in mare perché ancora vivi.

L’attività dei Carabinieri delle Motovedette di Trapani e Favignana per il contrasto alla pesca abusiva è continua anche nelle zone di mare antistanti le isole Egadi, dove sono molto frequenti le violazioni, come attestato da recenti diverse operazioni di sequestro di ricci di mare, e più alta la richiesta da parte dei cittadini.