San Vito, è “Tempuricapuna”

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Torna, a San Vito Lo Capo, da venerdì 21 a domenica 23 l’appuntamento con “Tempuricapuna”, l’evento, giunto alla sua sesta edizione, dedicato al pesce azzurro e in particolar modo alla lampuga, più conosciuto come capone. Proprio nei giorni in cui da secoli si ripete il rituale della pesca dei caponi, per tre giorni, i visitatori potranno assaggiare le specialità più ghiotte a base di pesce azzurro, partecipare alle uscite in barca con i pescatori, ai vari laboratori gastronomici, e assistere la sera, a concerti e spettacoli.

Le degustazioni, in programma dalle ore 12 alle 15 e dalle ore 19 alle 23, si svolgeranno in piazza Marinella, nell’ambito di “Tempu ri manciari”. Il menu completo, acquistabile con un ticket di 10 euro, prevede anche una porzione di frutta e un bicchiere di vino.

I laboratori gastronomici di “Tempu ri storie, sapuri e pignate” avranno luogo al Palabia, in via del cous cous, sul lungomare, dove si potranno degustare le raffinate ricette dei ristoratori a base delle più diffuse specie di pesce azzurro illustrate al pubblico dal giornalista Ninni Ravazza, presidente della Pro loco, esperto di mare e tradizioni marinare. L’ingresso è libero fino all’esaurimento dei posti disponibili.

Sabato e domenica, invece, alle 10, presso l’Ittica Capo San Vito “Tempu ri mircatu” farà rivivere i suoni, le suggestioni e le atmosfere tipiche di un mercato del pesce con un’asta pubblica guidata da Salvatore Billeci, patron dell’Ittica insieme a Ninni Ravazza.

I prodotti tipici del territorio e le specialità agroalimentari, inoltre, saranno esposti in “Tempu ri taliari”, un itinerario espositivo allestito in via Savoia e in via Regina Margherita dalle 12 alle 24.

A completare il programma, ogni sera, concerti gratuiti in piazza Santuario.

Venerdì, alle ore 21, l’esibizione de “I Musicanti”, gruppo di musicisti siciliani che proporrà brani del loro ultimo progetto musicale, Arsura; sabato alle ore 22,30 salirà sul palco il cantante di “Amici” Andrea Cardillo, insieme agli “Audiomagazine”, gruppo nato una decina di anni fa, che mescola pop e sonorità brasiliane.

A chiudere la serie di spettacoli live, domenica alle ore 21, saranno i “Qbeta”, gruppo siciliano che porterà in piazza uno stile nato da un mix di musica etnica, jazz, funk e musica latina riletti in chiave “mediterranea”.