Salemi, scoperta piantagione di marijuana

    In abiti da lavoro, un 70enne di Salemi, noto alle Autorità ed attualmente sorvegliato speciale con obbligo di firma, si apprestava ad arare il suo orto: solo che invece delle normali colture, Leonardo Di Maria si prendeva cura di 53 piante di marijuana, di diversa specie ed altezza: le più alte arrivavano persino a due metri e mezzo.

    Dopo diversi giorni di appostamenti nascosti tra la vegetazione, i Carabinieri di Marsala hanno così proceduto al suo arresto per produzione e coltivazione di sostanze stupefacenti.

    L’uomo, da qualche tempo, era finito sotto la lente di ingrandimento degli inquirenti: già lo scorso mese di maggio, infatti, era stato denunciato, sempre dai Carabinieri del N.O.R. di Marsala, per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente, in quanto, in seguito a perquisizione domiciliare, era stato trovato in possesso di circa 23 grammi di marijuana e di una confezione di semi di Cannabis Indica.

    Questi indizi hanno spinto i militari a proseguire nell’attività di monitoraggio dell’anziano, fino a quando, nei pressi di contrada Fiumelungo, i Carabinieri hanno notato Di Maria sopraggiungere a piedi da un canale, aggirandosi con fare guardingo, munito di una zappa ed un sacchetto in cellophane contenente del concime.

    L’uomo, ignaro della presenza dei militari, si avviava tranquillamente nell’appezzamento di terreno, circondato da canneti, su cui era stata realizzata la coltivazione e dove ben 53 piante crescevano rigogliose e ben curate. A questo punto i militari sono intervenuti, con grande stupore dell’uomo, fermandolo, e sottoponendo a sequestro tutta la coltivazione, per la successiva distruzione.

    Di Maria, dopo l’udienza di convalida, è stato sottoposto agli arresti domiciliari presso la propria abitazione.