Salemi capitale dell’Islam

    Quando diventò sindaco di Salemi, finì su tutti i giornali per l’annuncio “choc” secondo il quale avrebbe regalato la casa a chi fosse andato a vivere a Salemi restaurando l’immobile.

    Ora Vittorio Sgarbi stupisce per un’altra proposta: realizzare una moschea che diventi il luogo di culto di tutti gli islamici di Sicilia. Sgarbi ieri ha dato formalmente la disponibilità a concedere il terreno all’interno del quartiere arabo del Rabato, nel centro storico di Salemi.

    “I finanziamenti per la realizzazione della moschea – spiega Sgarbi – sono garantiti da un accordo bilaterale tra il Comune di Salemi e il Qatar”.

    Il critico d’arte domenica sera aveva incontrato a Catania una delegazione del Qatar guidata dallo sceicco Hamadi Ahmad, presidente della ‘Qatar Carity Fondation’, rappresentanti dell’Ucoii, l’Unione della Comunita’ e delle Organizzazioni islamiche italiane nonché Giampiero Paladini presidente della Confime, Confederazione delle imprese del Sud. Ad accogliere la proposta del sindaco salemitano è stato l’emiro del Qatar, Sheik Hamad Ben Kaliffa al Thani, noto per essere uno degli uomini più ricchi del pianete ed avere, tra le sue proprietà, anche il club calcistico Manchester City.

    Prende corpo così un progetto nato, per volontà dello stesso Sgarbi, già nel 2009.

    “La Sicilia – dichiara Sgarbi – è entusiasta di accogliere l’Islam. Nulla è più importante che trovare sentimenti e convinzioni comuni nelle diverse religioni che contemplano un unico Dio. Anche per questo, così come nelle nostre città ci sono luoghi di culto cristiani, mi sembra importante che per i cittadini di cultura e lingua araba si provveda a costruire una moschea a Salemi. Lo impone la Storia”.