Saldi in Sicilia dal 2 gennaio e fino al 15 marzo. Occhio alle ‘fregature’

Partiranno ufficialmente il 2 gennaio i saldi invernali in Sicilia. L’assessorato regionale alle Attività produttive ha così accolto la richiesta delle associazioni di categoria di anticipare la data dei saldi invernali a domenica 2 gennaio, come nel resto d’Italia. Lo scorso anno, a causa delle limitazioni e dei divieti per imprese e cittadini imposti dalla pandemia, gli sconti invernali erano iniziati il 7 gennaio. Il relativo decreto dell’assessore regionale alle attività produttive, Mimmo Turano, uscirà a giorni. L’esponente del governo Musumeci ha voluto accogliere le richieste delle associazioni dei commercianti, che conoscono a fondo il mercato in questo particolare momento, e anticipare la data. La conclusione dei saldi invernali è fissata per il 15 marzo, quindi più di due mesi dopo l’apertura.  «Giusto anticipare la data al 2 gennaio – ha detto il presidente di Confimprese Sicilia, Giovanni Felice – per non dare ulteriori vantaggi al commercio online.

E’ comunque difficile fare previsioni di vendita, perché il Covid sembra avere cambiato le abitudini dei consumatori”. I saldi rappresentano certamente un’occasione per fare buoni acquisti ma bisogna anche stare attenti per evitare fregature. L’unione nazionale consumatori consiglia di rispettare sempre una sorta di decalogo: conservate sempre lo scontrino per eventuali cambi, soprattutto in caso di prodotto difettoso.  Accertarsi che le vendite siano realmente di fine stagione: la merce messa in saldo deve essere l’avanzo della stagione che sta finendo, non fondi di magazzino. Confrontate i prezzi e non fermarsi mai al primo negozio. Cercare di avere le idee chiare sulle spese da fare prima di entrare in negozio. Valutare la bontà della merce guardando l’etichetta che descrive la composizione del capo d’abbigliamento. Diffidare sempre degli sconti esagerati. Non acquistare nei negozi che non espongono il cartellino che indica il vecchio prezzo, quello nuovo e la percentuale dello sconto. Darsi un budget complessivo di spesa.