L’aeroporto “Vincenzo Florio di Trapani” pronto a diventare la terza base Ryanair in Sicilia e la ventesima in Italia. In seguito alla conferenza stampa, tenutasi alle Cantine Florio di Marsala, la Regione Sicilia ha deciso di abolire l’addizionale municipale per gli aeroporti siciliani sotto i 5 milioni di passeggeri, consentendo, così, alla compagnia aerea di promuovere una crescita trasformativa di traffico, turismo e occupazione per la Sicilia, con 3 milioni di passeggeri aggiuntivi all’anno. La nuova base Trapani-Marsala prevede l’arrivo di due nuovi aerei B737 e un investimento da 200 milioni di dollari per l’inverno 2025 e l’estate 2026. Questo nuovo impiego offrirà oltre 800 posti di lavoro locali e 23 rotte totali, di cui 11 nuove, collegando Trapani direttamente con nove paesi, tra cui Polonia, Spagna, Svezia e Regno Unito, e con importanti città italiane come Pescara, Pisa e Torino. Questa nuova base è un tentativo per migliorare l’accessibilità internazionale e garantire una vera connettività durante tutto l’anno, incrementando il turismo in entrata e assicurandosi che Trapani e l’intera Regione beneficino di un flusso costante di visitatori e di una crescita economica sostenuta. Qualora il Governo Italiano abolisse la Tassa Municipale in tutti gli aeroporti nazionali, Ryanair sarebbe pronta a investire 4 miliardi di dollari in tutta Italia, aggiungendo 40 nuovi aeromobili, 20 milioni di passeggeri aggiuntivi e oltre 250 nuove rotte.
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