Rubano un quintale di rame, arrestati

    Sorpresi a rubare fili di rame dalla rete pubblica, sono stati arrestati i due ericini Roberto Iovino, di 34 anni e Daniele Di Pietra, 22enne, entrambi con vari precedenti di polizia alle spalle.

    I carabinieri, durante un servizio di perlustrazione sul lungomare in contrada Spagnola, dove già in passato si erano già verificati episodi di furti di cavi di rame avevano notato che l’illuminazione pubblica era spenta. Dopo aver individuato un veicolo fermo e due uomini che stavano caricando del materiale all’interno del bagagliaio, li hanno bloccati e perquisiti, nonostante il loro tentativo fuga.

    Sono stati rivenuti e sequestrati strumenti vari utilizzati per tagliare i fili di rame, che erano già stati raccolti in due matasse, pronte per essere portate via, il tutto per un peso di circa 100 kg, che avrebbe fruttato circa 500 euro, ma il danno maggiore è indubbiamente il disagio arrecato a tutti gli utenti della strada, senza contare le spese per il successivo ripristino dell’illuminazione. Per entrambi sono scattate le manette e, dopo il rito direttissimo celebrato già ieri pomeriggio presso il Tribunale di Marsala, Iovino è stato condannato con pena sospesa a 6 mesi di reclusione e la multa di 300 euro e Di Pietra a 4 mesi e 10 giorni e 120 euro di multa.