Rilanciare l’edilizia e il riuso dell’ex autostazione

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Due le mozioni di indirizzo presentate dai consiglieri di Alcamo Bene Comune, Dara, Lombardo e Ruisi.

La prima punta al recupero del patrimonio edilizio esistente, e propone di rilanciare il settore dell’edilizia privata e del relativo indotto, favorendo gli interventi di ristrutturazione e di demolizione delle abitazioni esistenti, migliorando così l’aspetto estetico della città.

La proposta parte dalla considerazione che negli ultimi anni il settore dell’edilizia alcamese è stato colpito da una grave crisi economica, dunque l’idea suggerita dal gruppo consiliare è quella di dare un impulso immediato alle piccole imprese edili e artigiane, fornendo allo stesso tempo ai cittadini un incentivo per intervenire sui propri immobili.

Ovviamente il problema è il risultato di molteplici fattori, la cui soluzione passa da un piano di rilancio economico che coinvolge ambiti ben più ampi di quelli locali. Ma la mozione fissa dei punti ben precisi che potrebbero sortire l’effetto sperato sul territorio alcamese.

Il primo punto del piano di rilancio dell’edilizia prevede l’istituzione di uno sportello front office presso il settore di urbanistica e pianificazione del comune, tramite cui velocizzare i tempi burocratici di approvazione e rilascio delle concessioni per gli interventi di ristrutturazione e manutenzione straordinaria degli edifici, ovvero di demolizione e ricostruzione.

Questo sportello dovrà consentire ai tecnici incaricati di avere un riscontro immediato, in tempo reale, sui progetti presentati, che seguiranno un iter privilegiato con ridotti di tempi di approvazione.

Il secondo punto prevede, per chi realizza gli interventi di ristrutturazione e di demolizione e ricostruzione, la riduzione degli oneri di concessione per un periodo di due anni; in aggiunta, per ristrutturazioni nel centro storico, l’esenzione totale dal pagamento degli oneri per l’occupazione del suolo pubblico, per un periodo di sei mesi.

Inoltre per gli interventi di rifacimento dei prospetti nel centro storico, la mozione di ABC prevede, una volta acquisiti tutti gli eventuali pareri necessari, l’obbligo di rilascio delle autorizzazioni entro una settimana dalla richiesta, oltre all’esenzione di qualsiasi onere se l’intervento viene realizzato entro un anno.

Si prevedono, inoltre, ulteriori bonus per tutti gli interventi edilizi che prevedono per gli edifici il raggiungimento della classe energetica A o superiore, o l’installazione di impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili, nella misura superiore al 50 % rispetto a quanto già stabilito dalla normativa vigente in materia.

L’altra mozione riguarda l’’utilizzo dell’ex autostazione di Piazza della Repubblica, da anni in stato di abbandono. Il gruppo consiliare ABC propone all’amministrazione di affidare l’immobile in concessione ad un soggetto privato, in cambio della realizzazione delle opere edili necessarie alla ristrutturazione e della gestione. La richiesta all’amministrazione è di definire un progetto di ristrutturazione dell’immobile che preveda anche la realizzazione dei bagni pubblici; di individuare un elenco di destinazioni d’uso – come bar, ristoranti, agenzie turistiche, etc. – che consenta ai privati di avere un ritorno economico dal proprio investimento; di predisporre di un bando pubblico per l’assegnazione dell’immobile in concessione, per un periodo di almeno dieci anni. A contorno del progetto, il suggerimento contenuto nella mozione è che l’Amministrazione provveda ad installare, in un’altra area della piazza, panchine coperte sui marciapiedi già esistenti, dove trasferire le fermate degli autobus.