Rifiuti, troppi errori nel bando del comune di Alcamo. 24 pagine di rettifica e termini prorogati

E’ stato rettificato il bando per l’assegnazione settennale del servizio di raccolta dei rifiuti ad Alcamo. Dopo una lunghissima corrispondenza con l’UREGA di Trapani, l’ufficio regionale che si occupa delle gare, il settore ambiente e la giunta Surdi hanno finalmente deciso di intervenire. Nel corso degli ultimi cinque mesi, da quando cioè la burocrazia comunale aveva predisposto il nuovo piano economico del servizio, l’UREGA aveva richiesto la correzione di alcuni errori e l’invio di molte integrazioni. Proprio questa mattina all’albo pretorio del comune e sul sito della Regione è stata pubblicata la rettifica. Un documento di ben 24 pagine che fa anche slittare il termine per la presentazione delle offerte dal 4 al 19 di febbraio. Insomma il bando non è stato revocato ma i punti e le pagine del nuovo documento sono davvero tanti.

In pratica le procedure dell’appalto settennale non ripartono da zero ma si allungano i tempi. Si tratta di un ammontare complessivo di oltre 43 milioni di euro, vale a dire 6.143.000 per ogni anno. Rispetto al piano economico approvato lo scorso anno e relativo all’ennesima proroga dell’affidamento del servizio a Energeticambiente, incarico che va avanti fino a data da destinarsi, si registra un incremento dei costi di oltre un milione e 100.000 euro.  Una grossa spallata all’impennata viene data dalla voce manutenzione del verde che da 80.000 schizza a 329.000. Insomma in questa maniera viene esternalizzata la cura del verde con un cospicuo investimento pari a quasi mille euro al giorno. Nel piano di spesa, alla voce B, quella dell’appalto a misura, si passa da 540.000 si passa a 900.000 ma stavolta ci sono inseriti anche i costi relativi ad Alcamo Marina che lo scorso anno ammontavano a 427.000 euro e che nell’appalto settennale scenderanno a poco più di 100.000.

Dalla lunga rettifica pubblicata oggi e dall’iter alquanto tribolato del nuovo appalto del servizio di raccolta dei rifiuti, restano aspetti ancora poco chiari. Uno su tutti il costante rinnovo di un accordo con Eneregticambiente, impresa che poi viene spesso e puntualmente sottoposto a sanzioni dallo stesso comune di Alcamo per mancanze nell’espletamento dell’importante servizio.