Rifiuti, Surdi a 360 gradi. Ammette errori ma punta anche il dito su precedenti politiche aziendali

Con spirito di autocritica ma anche con la certezza che a breve la situazione mgiliorerà, il sindaco Domenico Surdi ammette che il Comune ha peccato nella programmazione delle politiche per il servizio dei rifiuti. Il primo cittadino ha poi ribadito il massimo impegno nel salvare il futuro dei 18 lavoratori non riassunti dal nuovo gestore anche se punta il dito pure sulle potlitiche aziendali dell’impresa che precedentemente ha svolto la raccolta. Surdi ha poi confermato i controlli dell’ANAC speigando che l’audizione a Roma è stata voluta dallo stesso primo cittadino.