Rifiuti-revolution, finanziato impianto compostaggio

CALATAFIMI (TP) – Un impianto di compostaggio all’avanguardia, in grado di ricevere ben 36 mila tonnellate annue di spazzatura di natura organica. Sarà un punto di riferimento non solo per i Comuni dell’Ato Trapani 1, quindi da Alcamo e Castellammare del Golfo sino a Marsala, ma anche oltre questi confini. Infatti la sua capienza va ben oltre il fabbisogno effettivo del bacino d’utenza. Per la provincia di Trapani parte una vera e propria rivoluzione sul piano della raccolta dei rifiuti: nasce infatti una struttura che sarà in grado di azzerare il conferimento in discarica dei rifiuti organici. Il che significa meno costi e meno inquinamento. A dare l’ufficialità della realizzazione dell’impianto di compostaggio è stato il Dipartimento Regionale per i Rifiuti che ha rilasciato l’autorizzazione finale per la realizzazione dell’impianto che sorgerà in un terreno confiscato alla mafia a Calatafimi. Il via libera è arrivato a seguito di un incontro tra l’assessore regionale all’Energia Nicolò Marino, il sindaco di Marsala Giulia Adamo, nella qualità di Presidente della Srr Trapani Nord, e i commissari liquidatori dell’Ato Trapani Provenzano e Tumbarello. “E’ un importante risultato per l’intera provincia di Trapani – sottolinea Giulia Adamo – per il quale ringrazio sentitamente l’assessore Marino, la direzione generale del Dipartimento nonché gli stessi liquidatori dell’ATO terra dei Fenici”. Intanto il presidente dei liquidatori dell’Ato, Antonio Provenzano, ha già sottoscritto il Patto di Integrità previsto dal Protocollo di Legalità, definito il 23 maggio del 2011 tra l’assessorato regionale dell’Energia e dei Servizi di pubblica utilità , il Ministero dell’Interno nonché le prefetture dell’Isola e Confindustria Sicilia, inviandolo tempestivamente al dipartimento regionale per i Rifiuti al fine di accelerare l’iter burocratico propedeutico alla materiale realizzazione dell’impianto. “Confidiamo, ora, nell’interessamento da parte di tutti i soggetti istituzionali coinvolti per giungere in tempi brevi al finanziamento dell’opera che comporterà notevoli vantaggi per l’intero territorio provinciale” prosegue il sindaco Adamo. L’impianto di compostaggio che sarà oggetto di tale finanziamento avrà una capacità di 36 mila tonnellate annue a fronte di una esigenza, in base ai dati consolidati dello scorso anno, dell’Ambito Territoriale Terra dei Fenici di circa 25 mila tonnellate.

Nella foto Tumbarello e Provenzano