Rifiuti, ad Alcamo si riparte con l’organico. Accordo con la CTL Ecology. Cambia il calendario

Dopo l’ordinanza del sindaco Surdi dell’aprile del 2019 (doveva essere di natura straordinaria e  invece è rimasta in vigore per 15 mesi) che disponeva lo stop alla differenziazione fra RSU ed organico e che ha provocato lo sprofondamento di Alcamo nella percentuale di raccolta differenziata, l’’amministrazione comunale prova a risalire la china riuscendo finalmente a trovare una piattaforma in cui conferire l’umido con una certa stabilità. Come già accaduto a Castellammare del Golfo alcuni mesi fa, anche Alcamo trasporterà l’organico fuori regione, questa volta in un sito specializzato della Calabria. Sarà un’azienda di servizi di intermediazione rifiuti, la CTL Ecology, ad occuparsi del conferimento e anche del trasporto.

Individuato il nuovo impianto ed affidato il servizio di raccolta all’ATI FL Mirto/Camedil, subentrata ad Energeticambinte con tanto di licenziamenti al seguito, la città di Alcamo potrà riprendere a differenziare a pieno regime anche se sembrano davvero lontanissime e impossibili le cifre record raggiunte una decina di anni fa. Con i nuovi accordi e il nuovo gestore cambiano anche i turni di raccolta. Da lunedì prossimo, con appena tre giorni di preventiva comunicazione ai agli alcamesi, cambia il calendario della raccolta. Innanzitutto il territorio comunale non sarà più suddiviso in zone ma il servizio riguarderà l’intera città nella stessa giornata. Per tutti i tipi di rifiuti il ritiro è previsto dalle ore 6,00 in poi mentre l’esposizione dovrà avvenire dalle 21.00 della sera precedente.

L’organico, quello che finora era rimasto non differenziato, verrà raccolto in tutto il territorio alcamese tre volte alla settimana, lunedì – mercoledì e venerdì. L’RSU, vale a dire l’indifferenziato, sarà ritirato tutti i martedì, la plastica il giovedì e la carata il sabato. Vetro e alluminio il mercoledì ma una volta ogni due settimane. La raccolta di RSU, plastica, carta, vetro e alluminio raddoppia ovviamente per quanto riguarda le utenze non domestiche, vale a dire imprese, negozi, aziende artigianali ed esercizi commerciali in genere. Da lunedì prossimo, inoltre, dovrebbe riaprire il CCR dopo che Energeticambiente ha ritirato i materiali e che il nuovo gestore ha portato i suoi.