Rifiuti, ad Alcamo servizio nuovo ma primi intoppi. Calendario dei ritiri che non sempre viene rispettato

Il servizio del nuovo gestore, l’ATI FL Mirto/Camedil subentrata ad Energeticambiente, non è partito ad Alcamo con il piede giusto. Già la convocazione anomala tramite whatsapp e senza visite mediche del personale aveva fatto storcere il muso. Poi il fatto che 18 lavoratori siano stati lasciati a casa e che quindi vadano verso il licenziamento e infine le condizioni di Alcamo Marina dove sempre notevoli sono i cumuli di immondizia e particolarmente alte le erbacce sui cigli delle strade.

Adesso giungono anche le lamentele dei cittadini. In primis qualcuno lamenta che la nuova ditta non ha diposizioni mezzi di piccole dimensioni in grado di passare dalle strette vie alcamesi senza costringere i residenti a spostare le loro autovetture lasciate in sosta davanti casa. I mezzi di cui dispone la FL Mirto sono certamente nuovi ma di dimensioni troppo elevate. Altra segnalazione, certamente più grave della precedente, è quella del mancato rispetto del nuovo calendario di esposizione dei rifiuti. L’organico esposto lunedì, ad esempio, in alcune zone è stato raccolto dagli operatori soltanto martedì. La plastica che, da calendario, dovrebbe essere conferita al giovedì è rimasta in strada. Qualcosa non funziona nemmeno negli orari in cui gli operatori riescono a prelevare i sacchetti.

La prima settimana di qualsiasi servizio può essere considerata di prova, una sorta di ‘noviziato’, ma una riflessione va comunque fatta. Dopo le tante proroghe alla Energeticambiente non si poteva rinviare di un’altra decina di giorni il subentro della ditta che ha vinto l’appalto-ponte? Si sarebbero evitate convocazioni del personale e firme dei contratti in appena 12 ore, dubbi sul futuro dell’appalto visto che il TAR, sull’interdittiva antimafia alla ditta sancipirellese, si è espresso a contratto già avviato e mancato rispetto del nuovo calendario di raccolta, anche questo comunicato in extremis e senza alcuna campagna promozionale.