Riattivati i semafori ad Alcamo

Dopo anni sono stati riattivati i semafori ad Alcamo.

Se ne sentiva la mancanza e sopratutto c’era anche il mistero del perchè i semafori non venissero attivati. Qualche anno fa si spensero dopo un periodo dove funzionavano a singhiozzo.

Ora l’amministrazione Bonventre con l’assessore Simone ha riattivato i semafori. A quanto pare dunque rientrano in funzione all’angolo di Piano Santa Maria e Viale Europa dove gli ingorghi del traffico sono indecenti e indecorosi e dove solo chi ha la precedenza resta ferma mentre tutte le altre auto riuscivano a infilarsi senza regole, poi il semaforo di Via Amendola con il Corso VI Aprile, il semaforo della fine del Corso Vi Aprile con la via Pia Opera Pastore.

Ci sono anche i semafori al bivio per Gammara e la strada che prosegue per uscire dalla città lato Trapani con notevoli polemiche a suo tempo quando fu istituito e perchè salendo da mare esiste un divieto di svolta a sinistra che quasi nessuno rispetta.

Ora bisognerà vedere dopo una serie di tentativi falliti cosa succederà nel traffico alcamese letteralmente anarchico e impazzito con il fai da te senza regole.

Un problema che ancora però nessun assessore ne sindaco è mai riuscito a risolvere è la situazione che si crea davanti le scuole elementari, medie e materne durante l’arrivo degli studenti e ragazzi e la loro uscita.

I genitori alcamesi che vanno a lasciare e prendere i figli a scuola letteralmente non si curano degli ingorghi mostruosi e blocchi alla circolazione che creano posteggiando in doppia e tripla fila, specialmente in ore di punta come quello di pranzo, senza pensare minimamente che qualcuno possa passare da quelle strade per motivi personali o anche magari per un’emergenza.

In passato le decisioni delle amministrazioni sul traffico erano state tutte fallimentari, ultima l’istituzione dell’isola pedonale poi contestata e abrogata fino a nuovo ordine e l’immissione del cordolo spartitraffico nel Corso, messo, poi tolto sena tante spiegazioni.

Non parliamo poi delle bici elettriche scomparse dal centro storico e dei bus che non esistono.

Ma l’assessorato all’Urbanistica e alla Viabilità, insieme alle varie proposte del Mobility Manager sul traffico, stanno studiando soluzioni per una migliore qualità della vita, traffico e spostamenti dei cittadini e delle auto compresi.