Riapre reparto ordinario covid a Mazara. Quinci: “Scelta condivisibile e ponderata”

Da qualche giorno, a seguito della crescita esponenziale dei contagi e dell’elevato numero dei positivi al covid-19, è stato riattivato il reparto anche all’Ospedale “Abele Ajello” di Mazara del Vallo.  La riapertura è stata decisa la scorsa settimana a seguito di un sopralluogo tenuto dai tecnici dell’Asp Trapani e dal commissario Paolo Zappalà. “Siamo nella fase acuta della pandemia e anche i 30 posti messi a disposizione dall’Ospedale Ajello – ha detto il sindaco Salvatore Quinci – stanno per essere tutti quanti occupati. E’ un problema serio perché una rete ospedaliera satura genera problemi anche a quanti soffrono di altre patologie. In pratica – ha affermato il sindaco mazarese – vengono rinviate le cure e rinviati anche gli interventi chirurgici”.

La riapertura del reparto covid nel presidio ospedaliero di Mazara del Vallo ha creato un po’ di agitazione all’interno di alcuni  comitati cittadini che in questi ultimi tempi stanno portando avanti una battaglia per far sì che l’Ospedale “Abele Ajello” torni a funzionare come un tempo, cioè a pieno regime, e che anzi venga anche potenziato con altri reparti così come prevede la sua classificazione di DEA di I livello. La gente si interroga anche sul perché il reparto covid sia stato allocato in un ospedale che non è dotato di un reparto di rianimazione, presente invece a Salemi o a Castelvetrano. “E’ stata presa una decisione razionale, queste preoccupazioni sono infondate – ha detto il primo cittadino di Mazara del Vallo. Già nella prima ondata della pandemia l’Asp aveva predisposto due centri: a Marsala, dove c’è la terapia intensiva, e all’Ajello dove invece non serve. Questa variante del covid, seppur molto contagiosa – ha concluso Salvatore Quinci – genera una situazione meno grave rispetto alla prima fase. Per fortuna sono ancora pochi i posti occupati dei 36 disponibili di terapia intensiva. Notevole aumento, invece, nei reparti ordinari covid. Per questo – ha concluso il primo cittadino – è stata scelta la struttura mazarese”.