Rapinatore seriale di farmacie in manette

Stentavano a credere ai propri occhi i Carabinieri di Carini, accorsi presso la farmacia “Aiello” di via Torretta, dopo essere stati allertati dalla Centrale Operativa della Compagnia per una rapina appena consumata.

Il giovane rapinatore immortalato dal circuito di video-sorveglianza nell’atto di varcare la soglia della farmacia, era stato ripreso mentre accedeva allo spazio riservato ai cassieri, dove sotto la minaccia di un taglierino, arraffava denaro dal registratore di cassa. Era ancora una volta lui: Angelo Testa, giovanissimo, appena 18 anni, ma già con numerosi precedenti alle spalle.

Testa era infatti già stato arrestato dagli stessi Carabinieri poco più di un mese fa, quando, nell’arco di pochi giorni, aveva messo a segno ben quattro rapine, tutte con lo stesso modus operandi: in tutti e quattro i casi era stata colpita una farmacia, il rapinatore si era servito di un’arma da taglio per minacciare il cassiere, e aveva agito da solo e a volto scoperto.

In quest’ultimo colpo, il diciottenne aveva, però, adottato un’accortezza in più, dal momento che, entrato nella farmacia, aveva calato sulla testa il cappuccio della felpa. Ma l’escamotage non è servito, visto che i dipendenti della farmacia – ricordando benissimo il volto di quel ragazzo che, appena poco più di un mese fa, aveva già colpito per ben due volte l’esercizio di via Torretta – non hanno avuto alcuna esitazione nel riconoscerne fisionomia, movenze e voce.

I Carabinieri della Stazione, si sono subito messi alla ricerca del giovane che, dopo il colpo si affrettava a tornare nella propria abitazione, dove stava scontando gli arresti domiciliari per le rapine commesse recentemente.

Con sua grande sorpresa ha trovato in casa i Carabinieri, che lo hanno subito ammanettato e condotto in Caserma.

I militari che, dopo aver visionato il filmato di videosorveglianza, hanno riconosciuto senza alcun dubbio Angelo Testa, nel ragazzo che aveva minacciato gli avventori con un taglierino e che si era impossessato della somma di cento euro sottraendoli dal registratore di cassa, hanno recuperato il magro bottino addosso al rapinatore seriale e lo hanno restituito al titolare della farmacia, dopo aver sporto denuncia in Caserma.

L’arrestato, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, è stato tradotto e associato presso l’“Ucciardone” di Palermo.