Randagismo, a Castellammare decurtazioni alla TARI per chi adotta un cane

La cura e il ricovero nelle strutture private varia, per ogni cane, da 2 a 4 euro al giorno. L’amministrazione comunale di Castellammare del Golfo ha quindi escogitato un sistema per ridurre i costi, varando l’iniziativa “Adotta un cane”. L’apposito regolamento è stato approvato mercoledì sera nel corso dell’ultima seduta del consiglio comunale. Chi porta a casa un animale, togliendolo quindi ai centri privati convenzionati, riceverà una decurtazione sulla TARI, la tassa sui rifiuti, di ben 365 euro all’anno e per un triennio. Vale a dire un euro al giorno. Le casse del comune castellammarese andrebbero così a recuperare anche fino a 3 euro a cane. Soddisfatto il presidente del consiglio comunale, Mario Di Filippi, per l’iniziativa che migliorerà il benessere degli amici a 4 zampe e limiterà i costi per il randagismo.

Il regolamento consiliare prevede anche che nel caso di accertati maltrattamenti, dopo la denuncia verrà revocata l’adozione e chiesta la restituzione dell’agevolazione sulla TA.RI percepita nell’ultimo anno. Tra le altre prescrizioni previste il consenso agli uffici comunali preposti a far visionare il cane, anche senza preavviso, per accertare la corretta tenuta dell’animale  Le riduzioni sulla tassa per i rifiuti prevedono una regolamentazione in caso di decesso o smarrimento. In questi casi saranno riconosciute in forma parziale in relazione ai giorni di adozione qualora non si dovesse effettuare un’adozione di un altro cane.

L’iniziativa della giunta Rizzo, recepita ed approvata dal consiglio comunale, regolamenta anche una forma di adozione a distanza con il rilascio di un attestato indicante il nome e la foto del cane.  Chi sceglie questa via può prelevare l’animale dalla struttura dove è ricoverato e riportarlo la sera. Per l’adozione a distanza occorre però versare al Comune una somma in denaro a scelta, non inferiore a 20 euro, destinata alla cura e al mantenimento degli ospiti delle strutture convenzionate.