Putiferio a Castellammare per tavola imbandita in sala giunta. Rizzo: “Faremo chiarezza”

Una tavola imbandita all’interno della sala giunta più far scoppiare il putiferio politico? Sicuramente si, alla luce soprattutto delle restrizioni anti-contagio che dovrebbero essere sempre osservate, in primis, da chi rappresenta le istituzioni. Il polverone è stato sollevato a Castellammare del Golfo per una tavola bene imbandita, ieri,  per festeggiare il compleanno di un dipendente del bacino del precariato. In consiglio comunale Giovanni D’Aguanno e Marilena Titola, esponenti dell’opposiziione, hanno fatto ferro e fuoco perché poco prima avevano notato quanto stava accadendo nella sala giunta.

“A seguito di quanto fatto presente dal consigliere comunale Giovanni D’Aguanno e dal consigliere comunale Marilena Titola nel corso del consiglio comunale – ha precisato questa mattina il sindaco Nicola Rizzo – n riferimento ad una tavola imbandita nella sala giunta del palazzo comunale di Castellammare del Golfo, chiederò al segretario, ai dirigenti ed al personale interessato, una verifica su quanto accaduto per accertare eventuali responsabilità, autorizzazioni ed eventuale mancata osservanza delle norme di contenimento del covid19″.

Il sindaco della cittadina del Golfo ha poi esternato profondo rammarico per quanto accaduto aggiungendo anche: “Auspico che si faccia velocemente chiarezza e che non ci sia in atto anche una strumentalizzazione politica sull’accaduto, perché ho sempre avuto, e dimostrato, grande sensibilità sulle problematiche legate al Covid-19 con i gravissimi risvolti sanitari, economici e sociali che sta creando. Desidero solo fare chiarezza su quanto è avvenuto e informerò dettagliatamente la cittadinanza – ha concluso Nicola Rizzo – non appena saranno accertati i fatti”.