Pugliesi esce allo scoperto. Critiche ai “big” ma anche accorato appello all’unità

La ‘fuga in avanti’ di parte del centro-destra alcamese che, con l’appoggio di Giacomo Scala (Centrali – Italia Viva), ha individuato  nell’avvocato Leonardo Salato il candidato sindaco, ha accelerato i “distinguo” da parte delle restanti forze di quello schieramento e dei movimenti civici che si riconoscono in quell’area. Il tutto nonostante le dichiarazioni di Turano, Scala, FdI, Forza Italia e DB parlassero di dialogo che Salato avrebbe dovuto tessere con i coinquilini di schieramento.

Dopo la nota di questa mattina, sottoscritta da Lega, Via, Nuova Autonomia, Destra Liberale e Cantiere Popolare, ha battuto un colpo, e anche abbastanza forte, Tiziana Pugliesi, altro avvocato, il cui nome circola. Da almeno un anno, nel centro-destra, come probabile candidata a sindaco. Pugliese é reduce da un ottimo risultato numerico alle “politiche” quando venne candidata ala Camera dei Deputati.

“Apprendo dagli organi di stampa che anche a questa tornata elettorale – ha esordito nel suo comunicato – il centro destra alcamese ha scelto la divisione e non la condivisione. La statura e l’esperienza degli esponenti politici coinvolti non lasciano dubbi sulle
conseguenze di tale scelta divisiva e ogni apparente giustificazione è un’offesa
all’intelligenza dei propri concittadini”.

Pugliesi parla quindi di “personalismi da parte di qualcuno (i veti verso Papania e altri ndr) anteposti all’interesse di un’intera collettività ad avere un sindaco condiviso che sia l’alba di una nuova Alcamo. La politica deve essere servizio vocato solo ed esclusivamente al bene della propria comunità; non possono consentirsi spazi a tornaconti personali o politici, – ha spiegato Pugliesi – ne’ a
necessità personali di riscatto di uno su un altro”.

Tiziana Pugliesi, da sempre esponente della destra liberale e che dovrebbe a breve decidere se scendere in campo in prima persona o meno, lancia poi un accorato appello. “Il mio paese – dice – é in ginocchio. Ve lo chiedo da alcamese
fiera ed orgogliosa di esserlo: fate tutti un passo avanti e anteponete, a qualsivoglia
scelta, il bene degli alcamesi. E’ Alcamo che ve lo chiede” .