PSR e fito-farmaci in agricoltura, 80 milioni alle aziende. “Medaglie” per tutti, ‘mea culpa’ per nessuno

Anni di attesa, dopo avere sostenuto le spese per adeguarsi alla riduzione dei fito-farmaci, per i fondi che non arrivavano. Adesso circa 3.000 aziende agricole siciliane possono esultare perchè dalla Regione, grazie anche alla proroga del Psr fino al 2022, arriveranno finalmente 80 milioni di euro per l’apposita Misura 10.1 B. Una notizia certamente importante in un periodo di grave crisi ecnomica. Adesso, però, parte la corsa per conquistare la ‘medaglietta’ dei meriti e apporla sul petto.

Per i pentastellati Antonio Lombardo e Ignazio Corrao, entrambi alcamesi, rispettivamente deputato nazionale e parlamentare europeo, gran parte dei meriti è loro grazie all’interrrogazione presentata da Lombardo e alla quale ha dato chiarimenti la stessa Unione Europea su interessamento di Corrado. Le regioni, ha detto Bruxelles, possono pagare i fondi per la misura del PSR.

Di segno diverso il racconto, sull’arrivo degli 80 milioni allze aziende agricole siciliane, del sindaco d Marsala, Massimo Grillo, che ha fatto del traguardo ottenuto il risluato di una serie di attività: un incontro a palazzo municipale; una riunione a Palermo con il presidente Musumeci, le istanze sostenute dal deputato Pellegrino di Forza Italia e dal comitato dei giovani agricoltori di Marsala-Petrosino.

Insomma di chi siano effettivamente i meriti non si sa così come non si capisce dove stiano le responsabilità per questo enorme ritardo nel rendere fruibili le somme. Sarebbe il caso che qualcuno, piuttosto che accaparrarsi meriti, pensasse anche alle vicissitudini che hanno dovuto subire gli agricoltori per le incapacità della burocrazia. Di certo ieri è arrivata  la conclusione della vicenda che teneva in apprensione gli agricolotri, soprattutto i viticoltori. In politica, si sa, quello delle ‘medagliette al petto’ è uno sport molto in voga. E’ invece in assoluto disuso quello del ‘mea culpa’.