‘Provinciali’ per il mare al buio, querelle fra comune ed ex provincia. Surdi non applica articolo 54 TUEL

L’art. 54, comma 4 del TUEL, il testo unico degli Enti Locali, consente ai sindaci di adottare, con atto motivato, provvedimenti, anche contingibili e urgenti, ovviamente nel rispetto dei princìpi generali dell’ordinamento, al fine di prevenire e di eliminare gravi pericoli che minacciano l’incolumità pubblica e la sicurezza urbana. I provvedimenti di cui al presente comma sono preventivamente comunicati al prefetto anche ai fini della predisposizione degli strumenti ritenuti necessari alla loro attuazione.

Il fatto che buona parte della strada provinciale 55, trafficatissima in estate, sia completamente nal buio (fra l’altro da circa tre anni), rappresenta o no un serio rischio per la sicurezza di automobilisti e motociclisti e quindi per la pubblica incolumità?E  se a questo si è aggiunto, da qualche mese, che si è spenta anche l’illuminazione della provinciale 47, l’altra provinciale che collega la cittadina alcamese con il mare, i rischi per la sicurezza non aumentano ulteriormente?

Probabilmente il sindaco di Alcamo Domenico Surdi avrà le sue buone ragioni per non attivarsi tramite l’articolo 54 del TUEL e anche per non attivare un intervento sostitutivo. Forse spera che il Libero Consorzio, l’ex provincia, proprietario di strade e impianti, risolva il problema. Fra i due enti c’è una querelle che va avanti da anni. Un chiarissimo esempio di scaricabarile e di valzer delle competenze. Ma se il Libero Consorzio appare un ente lontano dal territorio alcamese e soprattutto alle prese con enormi carenze di personale, non p la stessa cosa per un sindaco.

Domenico Surdi, infatti, è stato votato dai cittadini anche per tutelare la loro sicurezza e la sanità pubblica di cui, in un comune, rappresenta la massima autorità. Due strade trafficatissime in estate nel buio pesto per lunghi tratti. Fra l’altro, la SP 55, quella che passa da contrada San Gaetano, è illuminata nella parte più scorrevole e poi, da quando cominciano le curve e il tracciato stradale diventa più pericoloso, è totalmente nelle tenebre fino a qualche centinaio di metri dall’innesto con la statale 187.

Agli alcamesi che si lamentano da circa tre anni, l’amministrazione comunale risponde costantemente che ad intervenire dovrebbe essere il Libero Consorzio, l’ex provincia regionale.