Progetto IACP, in stand-by accordo tra IPAB e Comune. Cessione ad altri?

Mentre lo IACP di Trapani cerca ancora, senza grandi risultati come rapidità nei tempi, di avviare i lavori di realizzazione di 22 nuovi alloggi popolari nell’ex palazzo Vutano e di riqualificazione di va Mistretta e corso generale Medici, con realizzazione anche di una villetta e di un parcheggio, potrebbe sorgere un altro intoppo nella realizzazione di un’opera da circa 3.000.000 euro e più volte presentato.

Il comune di Alcamo, infatti, non ha ancora versato all’IPAB Pastore la somma pattuita per acquisire il terreno, una parte di una Regia Trazzera, sul quale realizzare la villetta Barone Pastore e il parcheggio. Il commissario straordinario dell’Opera Pia, il partinicese Vito Giuliana, attende l’assolvimento dell’impegno economico per sottoscrivere il rogito di cessione al comune di Alcamo.

Una lunga vicenda, andata avanti fra tira e molla, dure polemiche e colpi di scena, che ovviamente non potrà prorogarsi all’infinito. L’IPAB pastore, infatti, attenderà ancora una decina di giorni e poi potrebbe anche valutare altre proposte, come quella di un imprenditore che intende realizzare campetti sportivi all’aperto. Se ciò dovesse avvenire, il progetto nato da una sinergia fra IACP e Comune di Alcamo rimarrebbe monco: una sua parte verrebbe stralciata.

La direzione dell’istituto, oltre alla necessità di recuperare disponibilità economica, deve stringere i tempi perché a breve partiranno i lavori, grazie alle somme ottenute da una banca con il Bonus Facciata, per ristrutturare il lungo prospetto che si affaccia sulla via Pia Opera Pastore e quello di piazzetta De Carolis. In programma anche il completamento dell’ala nord dell’immobile. Un altro risultato della gestione oculata del commissario Giuliana capace di azzerare tutti i debiti verso terzi delle Ipab Riunite Pastore e San Pietro.