Primo caso a Gibellina, un “quarantenato” rientrato da Londra. In provincia la situazione migliora

Primo caso di coronavirus a Gibellina. Si tratta di un giovane ragazzo di 23 anni rientrato poco più di due settimane fa da Londra dove si trovava per motivi di studio. Il ventitreenne non appena arrivato nel suo paese si è posto immediatamente in isolamento senza intrattenere contatti con familiari e amici. e’ stato soltanto questo il tampone positivo fra quelli fatti ai cosiddetti ‘quarantenati’.

A Gibellina, la cittadina che nel 1968 rappresentò l’epicentro del terremoto e della distruzione nel Belìce, si era temuto il peggio dopo che erano venuti fuori alcuni positivi salemitani che avevano preso parte a un diciottesimo festeggiato in un baglio sala-banchetti di Castellammare del Golfo. Tutti tamponi effettuati ai gibellinesi che avevano partecipato a quella festa sono però risultati negativi.

Il bollettino dell’ASP di Trapani diffuso nel tardo pomeriggio non ha rilevato alcun nuovo caso in tutta la provincia su ben 150 tamponi analizzati e refertati. Inoltre continua a crescere il numero dei guariti che quasi doppia quello dei decessi. Sette i pazienti negativizzati, di cui due dimessi proprio oggi, e 4 invece in totale le vittime dall’inizio dell’epidemia. In ospedale rimangono 17 ammalati, 9 a Trapani e 8 a Marsala. Di questi soltanto 3 sono in terapia intensiva e uno in sub-intensiva.

Ecco il quadro del territorio provinciale: Salemi 22, Alcamo 16, Trapani 12, Marsala 9, Castelvetrano e Valderice 8, Mazara del Vallo 5, Erice 5, Campobello di Mazara 5, Castellammare del Golfo 3, Paceco 2, Gibellina 1. La situazione migliora ma è proprio questo il momento di non mollare ed anzi, come dicono gli studiosi, di incrementare i sacrifici per evitare che la situazione degeneri in breve tempo.