Pubblicato all’albo pretorio del comune di Alcamo il Piano regolatore generale adottato da un commissario nominato dalla Regione poiché, per vari motivi, primo fra tutti 14 casi di incompatibilità, non è stato votato dal consiglio comunale. Ora c’è tempo sino al 26 marzo, per consultare gli elaborati riguardanti tale importante strumento urbanistico. Il precedente è stato approvato nel 2001 dopo numerosi riunioni con organizzazioni di categoria e cittadini. Cosa che non è avvenuta durante l’iter del Piano adottato il 29 dicembre scorso dal commissario, così come proposto da progettista Giuseppe Trombino. Sulla home page del sito istituzionale dell’Ente – Amministrazione Trasparente, Sezione “pianificazione e governo del territorio” di Alcamo sarà possibile consultare gli elaborati comprensivi di tutta la documentazione allegata, presso la segreteria comunale, in piazza Ciullo, primo piano, a libera visione del pubblico.
Durante il periodo di deposito, decorrente da ieri di pubblicazione dell’avviso sulla Gazzetta ufficiale della regione siciliana e fino a dieci giorni dopo il termine ultimo di pubblicazione, potranno essere presentate alla Segreteria comunale osservazioni da parte di chiunque ne abbia interesse. Le osservazioni indirizzate al Comune di Alcamo – Direzione 1, dovranno essere presentate all’Ufficio Protocollo, e/o a mezzo PEC al seguente indirizzo: comunedialcamo.protocollo@pec.it utilizzando il modello pubblicato nella sezione di Amministrazione trasparente – “Pianificazione e governo del territorio”, entro e non oltre giorno 26 marzo prossimo. Come succede speso nella predisposizione dei Piani regolatori anche quello redatto per la città di Alcamo ha sollevato polemiche per le previsioni. Sceso in campo l’ordine degli ingegneri della provincia di Trapani che con un documento si è dichiarato disponibile a collaborare col Comune dopo avere sollevato una serie di osservazioni. Anche quelle della terza commissione consiliare, una cinquantina, non sono state discusse in consiglio comunale.