PRG Alcamo, la Commissione chiude lo studio e propone 49 emendamenti: corsa contro il tempo

La Terza commissione consiliare, che si occupa di urbanistica e lavori pubblici, presieduta da Laura Barone ha completato ieri lo studio di consultazione della revisione del Piano regolatore generale. La commissione ha deciso di presentare 49 emendamenti. Ventinove riguardano norme tecniche e tra le proposte figurano varianti all’impianto normativo che riguardano le zone agricole, per renderle più adatte alle esigenze locali. Altri emendamenti riguardano l’urbanistica con la sistemazione della viabilità interna e la creazione di parcheggi ad Alcamo Marina e la realizzazione di nuovi attraversamenti con cavalcavia sopra la ferrovia. Qualsiasi consigliere comunale può presentare emendamenti che siano compatibili con la posizione occupata in Consiglio.

Di recente si è svolto un incontro  con gli ordini professionali. E’ intervenuto anche il progettista l’ingegnere Giuseppe Trombino.  Il Piano regolatore generale,  è lo  strumento urbanistico di pianificazione territoriale che regola l’attività edificatoria all’interno di un territorio comunale, di cui ogni comune italiano deve dotarsi, ai sensi di legge. Piano regolatore generale ad Alcamo in grosso ritardo. Venne approvato nel 2001 e dal 2008 i vincoli sono scaduti. Il Comune ha scelto il Prg invece del Puc che è nato dalla necessità di aggiornare ed integrare il vecchio Piano regolatore generale, aggiornato e ridefinito nel nuovo strumento dalle legislazioni regionali. Il Prg secondo le direttive della Regione e non solo ad Alcamo, deve essere approvato dal consiglio comunale entro il prossimo31 dicembre. Se questa scadenza non verrà rispettata entrerà il Pug e in questo caso ci sarà molto da divedere e trascorreranno anni prima di arrivare alla definitiva approvazione. Al Comune dicono che rispetteranno la scadenza e spetterà a Saverio Messana, presidente del consiglio comunale, che dovrà calendarizzare le date delle riunioni del consiglio per il Prg.