Prezzo del metano alle stelle, liceo ‘Ferro’ di Alcamo chiede contributi alle famiglie. Servirà per accendere i riscaldamenti

Il rischio che gli alunni rimangano al freddo poiché la scuola non dispone dei fondi per acquistare il gasolio. Così il consiglio di istituto che comprende il liceo scientifico “Ferro” e liceo “Classico” di Alcamo, all’unanimità ha proposto ai genitori dei mille alunni “un contributo volontario e libero di 30 euro per far fronte alle spese dell’uso dei riscaldamenti, tenuto conto del parere dei rappresentanti  degli stessi genitori e degli alunni”. In altre parole il Consiglio ha deciso di chiedere ai genitori di farsi carico del problema. “Tale contributo si stima – ha sottolineato il Consiglio – potrà permettere di continuare ad assicurare i livelli di qualità del servizio scolastico”.

Il contributo verrà destinato eccezionalmente e si auspica, solo provvisoriamente ad anticipare le spese per il riscaldamento. Il versamento può essere  già effettuato tramite il servizio PagoPa a favore dell’istituto Ferro”. I riscaldamenti potranno essere accesi in Sicilia dopo l’otto dicembre, ma quelli dei due istituti alcamesi sono forse destinati a rimanere spenti. L’iniziativa del consiglio di istituto per prevenire eventuali proteste e scioperi, come spesso succede in tante scuole dove non funzionano i riscaldamenti.

Lo scorso anno per il “Ferro” 650 alunni, 350 al Classico” la scuola ha pagato 30 mila euro durante il periodo dell’accensione. Quest’anno a causa del “caro energia”, determinato dalla guerra in Ucraina, la bolletta è destinata ad arrivare alle stelle. La scuola non può permettersi di fronteggiare tali rincari poiché “sono insufficienti i fondi assegnati alla scuola dall’ex Provincia a causa dell’aumento del 300% del prezzo del gas”.

La scuola, diretta dal professor Giuseppe Allegro, ha voluto giocare d’anticipo per garantire ai mille studenti il sereno svolgimento dell’attività didattica, in una scuola il liceo “Ferro” risultata, recentemente, la seconda in Sicilia per efficienza e qualità secondo il sondaggio 2022 della “Fondazione Agnelli”.

Tale istituto ha ottenuto l’assegnazione di 300 mila euro grazie al Pnrr per la transizione digitale mediante la creazione di ambienti per i nuovi apprendimenti e mettere gli alunni nelle condizioni di conoscere nuove materie in grado di agevolare l’ingresso nel mondo del lavoro. In corso l’installazione di nuovi monitor di 75 pollici all’interno delle classi che sostituiscono le lavagne elettroniche. “Già ne sono stati collocati 22 –dice il dirigente Giuseppe Allegro- e sono dei veri e propri computer”. Ultimati i moduli formativi.  Intanto la giunta municipale di Alcamo ha approvato l’integrazione di fondi per le scuole comunali per fronteggiare le spese del caro gasolio.