Portatori di handicap. A rischio in Sicilia servizi per persone con disabilità

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Close up view of the hands of a woman pushing a disabled man in a wheelchair along a rural street in the sunshine

Il fallimento di un governo sia esso nazionale che regionale si misura con la incapacità che dura da anni di erogare servizi sanitari efficienti e tempestivi ai cittadini. Arriva ora  in Sicilia l’ennesima  delusione per le persone con disabilità e le loro famiglie: a causa della burocrazia e delle gravi inefficienze che si verificano sul territorio regionale. Si verifica una inaccettabile battuta d’arresto delle esperienze abitative già avviate con il fondo per il “durante e dopo di noi”. A causa dei ritardi nelle rendicontazioni da parte dei distretti, infatti, le risorse statali non sono disponibili e non possono, di conseguenza, più essere portate avanti le misure per l’accompagnamento per la fuoriuscita dal nucleo familiare e, soprattutto, le soluzioni alloggiative avviate con un fondo nazionale. A questo punto l’unica speranza è che intervenga subito il ministero del Lavoro e delle politiche sociali sbloccando i fondi. A denunciarlo è Anffas Sicilia, l’associazione di famiglie e persone con disabilità intellettive e disturbi del neurosviluppo, per iniziativa del suo presidente Giuseppe Giardina: «Avevamo lanciato l’allarme molte settimane fa – spiega – ed è inaccettabile essere arrivati a questo punto. Come associazione di famiglie stiamo, comunque, garantendo con nostre risorse, alle persone con disabilità quelle già soluzioni avviate  in attesa che si sblocchi la situazione, ma non è questo il “dopo di noi” che meritano le persone con disabilità siciliane: non ci fermeremo finché non avremo ottenuto dalla Regione Siciliana e dai distretti la garanzia sulla continuità degli interventi e gli adempimenti necessari a sbloccare le risorse statali».