Ponte crollato, lavori a passo spedito. Attraversamento pronto fra 25 e 30 giugno?

Gli scatolari stanno arrivando regolarmente al cantiere e secondo i tempi di consegna previsti. In tutto saranno cento i grossi blocchi di cemento e acciaio che dovranno essere messi in fila, una dietro l’altro, per allestire l’attraversamento provvisorio de fiume San Bartolomeo. I lavori nel cantiere allestito dalla ‘Lavori e Costruzioni’, impresa alcamese, procedono a ritmi abbastanza spediti. Non appena gli scatolari saranno tutti sul luogo e verranno posizionati, bisognerà poi coprirli con un tappetino di calcestruzzo e quindi realizzare la pavimentazione e la posa dell’asfalto.

Toccherà poi alla segnaletica verticale e orizzontale, all’installazione del guard-rail, all’attivazione degli impianti semaforici per arrivare quindi al collaudo tecnico. Senza inghippi e senza intoppi di varia natura, il collegamento fra Alcamo Marina e Castellammare del Golfo, tramite il ponte provvisorio sulla statale 187, dovrebbe essere riattivato fra 25 e 30 giugno. In extremis per evitare una sorta di ecatombe economica a tutto il territorio. Rimarrà aperta, invece, la vicenda sui costi dell’opera e sull’inadeguatezza dei fondi finora finanziati e troppo striminziti. Bisognerà reperire un altro milione di euro che dovrebbe arrivare dalle casse della Regione.

Chiuso questo aspetto se ne aprirà immediatamente un altro, quello della costruzione del nuovo ponte definitivo sul San Bartolomeo. Da una più attenta analisi previsionale dei costi, dovrebbe costare circa 8 milioni di euro. Finora, però, non c’è alcun finanziamento. Il finanziatore potrebbe essere il ministero per le infrastrutture in quanto la Regione non sembrerebbe nelle condizioni di potere reperire le somme necessarie. Per questo, nei prossimi, giorni, il sindaco di Castellammare del Golfo, Nicola Rizzo, incontrerà il sottosegretario Giancarlo Cancelleri.