Polizia municipale di Alcamo sul piede di guerra e pronta allo sciopero

Conto alla rovescia per lo sciopero degli agenti della polizia municipale di Alcamo. Salvo novità l’astensione è stata confermata per il prossimo 8 settembre. Intanto per venerdì alle 12 è stata indetta una conferenza stampa nella sede della Camera del lavoro della Cgil. Lo sciopero in programma lo scorso 21 giungo è stato sospeso per la festa della Madonna. Nella piatta forma la Cigl rivendica “il diritto dei dipendenti all’incremento dell’orario di lavoro settimanale, alla trasformazione del rapporto di lavoro da part time a full time, la mancata intesa per il fondo del salario accessorio 2025 nell’ambito del contratto decentrato integrativo 2023-2025 e l’indennità di disagio e di rischio per gli ausiliari del traffico”.

Nel corso dell’incontro con i giornalisti, a cui prenderanno parte la segretaria provinciale della Fp Cgil Caterina Tusa ed il responsabile territoriali delle Funzioni locali Ignazio Calvaruso, saranno illustrate, attraverso documenti, le ragioni che hanno portato il sindacato a proclamare, nei mesi scorsi, lo stato di agitazione e, adesso, lo sciopero delle lavoratrici e dei lavoratori della municipale.

“Fino a oggi – dice la segretaria Tusa – l’amministrazione comunale si espressa, nei vari incontri che si sono susseguiti per discutere delle rivendicazioni sindacali, in maniera evasiva. Tra i vari problemi, la polizia municipale sconta una forte carenza di organico che causa seri problemi in termini di adeguatezza, prontezza ed efficacia degli interventi che il Corpo di Polizia Locale è chiamato a svolgere nel centro urbano e nel territorio alcamese”. Intanto, il 4 settembre, alle11, il sindaco di Alcamo ha convocato le organizzazioni sindacali per discutere del piano triennale per il fabbisogno.  Carenza in organico e pochi i controlli in città dei vigili urbani.