Piazza Bagolino di Alcamo invasa dalle erbacce, brutto biglietto da visita

È il più bel posto di Alcamo da dove si gode il panorama del Golfo di Castellammare. Parliamo di piazza Bagolino il cui rifacimento avvenuto anni fa continua a destare perplessità. Piazza Bagolino due parcheggi: superficie e sotterraneo. Quello sotterraneo aperto a singhiozzo ma ora chiuso da due anni e di riapertura nemmeno se ne parla. In quello sotterraneo si posteggiava gratis, sopra si paga. Piazza Bagolino il biglietto da visita della città di Alcamo. Un brutto biglietto da visita perché crescono rigogliose le sterpaglie.

Sotto le dieci palme una corona di sterpaglie molto alte. Sterpaglie avvinte come l’edera attorno ai muri dell’ingresso lato porta Palermo. Ma tal sconcio si registra in tante zone della città. Erbacce lungo il marciapiede della chiesa di Santa Chiara sino ad arrivare alla via De Blasi. Stessa situazione alla rotonda di piazza Ingham. Uguale situazione nella via Edison. Di esempi ne potremmo citare tanti perché la pulizia non avviene con quella tempestività che la situazione richiede. Non è certo un esempio di efficienza della pubblica amministrazione, ma politici non perdono occasione di invadere con foto i social quando si ripara una buca o una perdita di acqua.

Si tratta di ordinaria amministrazione e non di medagliette da mettere sul petto. Insomma una non notizia che purtroppo viene magnificata su giornale on line che pubblicano per intero i comunicati stampa dei Comuni quando invece dovrebbero scrivere a chiare lettere che si tratta di informazione del Palazzo. Intanto le erbacce crescono rigogliose come succede in piazza Bagolino e in tante altre parti della città di Alcamo. E nella stessa piazza quasi giornalmente gare di moto smarmittate da parte di giovanissimi con impennate pericolose, e va registrata l’assoluta mancanza di controlli tranne quelli degli ausiliari del traffico esclusivamente per verificare se è stato pagato il ticket parcheggio. Erbacce, schiamazzi, gare di moto, basole traballanti, parcheggio sotterraneo chiuso, non interessano a nessuna autorità