Sterpaglie alte e quindi a rischio incendio fanno da cornice all’ingresso del parcheggio sotterraneo di piazza Bagolino chiuso da diversi anni. Da questa strada transitano centinaia di auto al giorno e in molti si chiedono giustamente perché il Comune di Alcamo non provvede alla rimozione di queste sterpaglie che sono anche ricettacoli di insetti. Ma se la parte sottostante offre un brutto spettacolo non è che le cose vadano bene nella piazza Bagolino. Alte sterpaglie attorno alle palme e lungo la bastionata. Un tratto della piazza recentemente è stato recitato perché si è aperta una voragine. In occasione della Festa della Madonna, ma non solo perché va fatto tutto l’anno, piazza Bagolino va curata perché è il biglietto da visita per chi arriva ad Alcamo. Problemi su problemi perché due parchimetri non sono funzionanti e creano difficoltà e disagi perché le persone si chiedono se debbono cercare queste apparecchiature in altri luoghi per pagare il ticket. Intanto l’altro ieri sera il consiglio comunale nell’approvare le variazioni di bilancio ha impegnato 524 mila euro per l’ammodernamento è scritto nella delibera del parcheggio di piazza Bagolino. Ma quale ammodernamento? Necessitano lavori per riaprire il parcheggio ma i temi sono molto lunghi. Piazza Bagolino di Alcamo una grande terrazza dalla quale si può ammirare l’intero Golfo di Castellammare: da Capo Rama a San Vito Lo Capo. In piazza Bagolino da sempre, nonostante lavori di manutenzione, piccoli movimenti degradano verso il lato est. Lo scorso marzo una grande buca si è aperta nella zona del tetto del parcheggio sotterraneo da diversi anni in abbandono. E’ chiuso dal novembre del 2019 per i danni provocati da abbondanti piogge. Si apre uno spiraglio per il recupero del parcheggio in grado di ospitare 200 vetture. Intanto il parcheggio è diventato una discarica.