Piano protezione civile di Alcamo. Entro fine 2023 il completo aggiornamento

Entro la fine del 2023 il piano di protezione civile del comune di Alcamo dovrebbe essere completamente rinnovato. La prima fase, quella relativa al rischio idrogeologico e idraulico, aspetti che nell’ottobre scorso causarono tantissimi danni, è in fase di ultimazione anche grazie al protocollo firmato con la Regione e che prevede un’opera triennale per completare e disegnare il reticolo dei corsi d’acqua. Entro la fine del 2022 il comune di Alcamo dovrà definire l’altro argomento, quello degli incendi, parte integrante del piano di protezione civile. Qui servono però somme per dare alcuni incarichi a tecnici e consulenti. Fondi che dovranno essere individuati dal nuovo bilancio comunale

. In tale materia, quella degli incendi, il comune di Alcamo ha completato il censimento dei terreni percorsi dal fuoco. Uno strumento importante capace di fare da deterrente a chi sarebbe stato protagonista di incendi per ottenere il cambio di destinazione urbanistica dei terreni.  La terza fase del piano comunale di protezione civile riguarda invece il rischio sismico. Gli uffici,  in questo caso anche quelli del settore lavori pubblici e manutenzioni, se ne occuperanno nel 2023 con progetti, interventi e monitoraggi relativi alla sicurezza sismica delle scuole di proprietà comunale.

Un piano, quello comunale di protezione civile, che va costantemente aggiornato e che ad Alcamo era abbastanza datato. Ci vorranno ancora un paio d’anni per completare l’aggiornamento ma intanto il comune di Alcamo, con il protocollo d’intesa formato con il dipartimento regionale, ha varato un importante strumento per contrastare, con l’individuazione dei punti critici e a breve con il sistema telefonico di allarme ai cittadini, i rischi idraulici e geologici.