I Gruppi di Volontariato Vincenziano che hanno preso in carico la gestione della Pia Opera Pastore hanno dato pieno via alle attività, presentando alla cittadinanza la “Carta dei Servizi”. Prevista a partire dal 3 novembre, l’attivazione del Centro Unico di Ascolto cittadino, il servizio di “Orientamento al lavoro” in collaborazione con un Caf accreditato che farà da tramite e supporto all’espletamento di pratiche burocratiche. Il centro unico di ascolto sarà aperto ogni primo lunedì del mese dalle 10 alle 12 e ogni terzo mercoledì del mese dalle 15.30 alle 17.30.
Nelle stesse giornate del servizio del Centro di Ascolto sarà attivo uno Emporio che metterà a disposizione, indumenti, utensileria, suppellettili frutto di donazioni dei cittadini, a disposizione di chi ne ha bisogno. Da gennaio 2026 sarà inoltre attivo il Banco Alimentare. Dal 14 novembre, partirà il Circolo Ricreativo ” Noi ci siamo”, un progetto per la realizzazione di un servizio per il contrasto alla solitudine, rivolto a tutti coloro che sperimentano momenti di malinconia, anziani e non.
Il centro sarà aperto ogni secondo e quarto venerdì del mese. Tutte le attività saranno attivate presso l’Istituto Pia Opera Pastore, in piazza Ugo De Carolis. Alcamo torna così a vivere un bene storico dopo i gravissimi episodi di vandalismo che lo hanno interessato nei mesi scorsi. L’obiettivo è sempre lo stesso: restituire dignità a un luogo che appartiene alla memoria collettiva, trasformandolo in uno spazio di accoglienza, spiritualità e condivisione. I volontari vincenziani si occuperanno anche del restauro della Cappella. A 155 anni dalla fondazione a opera delle Suore Vincenziane, che fino al 2000 hanno continuato a dedicarsi con dedizione agli ultimi, gli ammalati, degli emarginati della società, oggi l’Opera Pia Pastore scrive nuovamente una pagina storica per la città di Alcamo.