Partinico-Piantagione di droga in casa, arrestato 50enne

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Più di 300 piante di canapa indiana che, se immesse sul mercato clandestino dello spaccio al dettaglio, avrebbero fruttato diverse migliaia di euro. La droga era coltivata in un locale al secondo piano dell’abitazione di un cinquantenne di Partinico, Francesco Vitale, già noto alle forze dell’ordine, il quale è stato arrestato dai carabinieri della Stazione di Grisì. La piantagione era stata realizzata con cura in contrada Sant’Anna, isolata e lontana dal centro abitato, al riparo da occhi indiscreti. Ma non è sfuggita ai controlli dei carabinieri che ieri, facendo irruzione nell’abitazione sospetta, hanno constatato la presenza di un allaccio abusivo alla rete pubblica che riforniva l’intero immobile, composto da diverse elevazioni. L’assorbimento di corrente era particolarmente elevato, per cui gli investigatori dell’Arma hanno ispezionato tutta la struttura. Al secondo piano la sorpresa: in un locale munito di sistema di aerazione sono stati rinvenuti 320 vasi con altrettante piante di marijuana, tutte ben curate, di un’altezza compresa tra 1 metro e 1 metro e settanta centimetri. Gli esemplari di cannabis indica crescevano particolarmente rigogliosi perché, oltre ad essere costantemente annaffiati, fruivano anche di un sistema di illuminazione artificiale con tredici lampade alogene, indispensabili per la crescita degli arbusti. Come in un altro recente caso analogo scoperto dai carabinieri della Compagnia di Partinico, Francesco Vitale è stato arrestato con l’accusa di coltivazione di sostanza stupefacente e per furto aggravato di energia elettrica in attesa di essere giudicato con rito direttissimo.