Partinico, Pdl tenta di ricompattarsi

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Grandi manovre in vista delle elezioni amministrative di aprile. La più imponente è quella che sta mettendo in atto il Pdl, in collaborazione tra il coordinamento locale e quello provinciale. In sostanza i berlusconiani stanno tentando da una parte di ricompattare il fronte, che si è letteralmente spaccato alla fine dello scorso anno tra coloro che hanno ritirato la fiducia al governo cittadino e coloro invece che hanno confermato la loro fiducia restando organici all’esecutivo locale, e dall’altro di tirare un colpo gobbo al sindaco Salvo Lo Biundo. Nell’ottica infatti di ricomporre la frattura interna al partito si sta lavorando attorno alla scelta di un candidato sindaco che possa accontentare entrambe le correnti. Proprio per questo motivo il Pdl avrebbe già scartato l’ipotesi di ricandidare l’ex sindaco Giuseppe Giordano, la cui figura non è gradita da tutta la base. Il nome è top secret ma la certezza è che si starebbe individuando una persona autorevole della società civile. In questo modo, quindi, si vuole tentare di riconquistare anche quella parte del partito che continua a sostenere l’attuale amministrazione comunale in carica. Nel contempo sono in atto frenetici incontri per suggellare un accordo con tutte le correnti del Pid presenti in consiglio comunale e che attualmente sostengono il primo cittadino uscente, il quale ha già espresso l’intenzione di ricandidarsi. In questo modo i berlusconiani puntano a rafforzare il loro progetto e ad indebolire quello di Lo Biundo che si ritroverebbe con una gran parte della base politica erosa se si concretizzasse questa ipotesi. Nel frattempo continuano a rincorrersi nuove voci sui papabili candidati sindaco: l’ultima emersa è quella di Andrea Supporta, dirigente alla Provincia regionale di Palermo ed ex comandante dei vigili urbani in città. Il suo nome sarebbe stato proposto dalla base del neonato movimento catto-civico “Giovanni Paolo II”, in ballottaggio con l’ex presidente del consiglio comunale Giovanni Marabeti, anche lui indicato come “candidato serio e spendibile”. Supporta però avrebbe già più volte espresso l’intenzione di non essere interessato. Intanto continuano sorgere come funghi nuovi movimenti civici. Ad essersi presentato “In movimento”, costituito per lo più da giovani, che ha già posto un paletto chiudendo ogni possibilità di dialogo con chi ha governato nelle ultime legislature la città: “Facciamo appello a tutte le forze sane – sostengono gli attivisti – a riunirsi in un progetto al servizio dei cittadini”.

Nella foto andrea Supporta