Si è spento a 75 anni Carlo Bongiorno, figura storica delle battaglie ecologiste a Partinico. Per anni punto di riferimento locale di Italia Nostra, il suo nome resta legato a una stagione di forte mobilitazione civile. Tra gli episodi più noti, la protesta di fine anni ’90 quando, con una muta da sub, si immerse nelle acque inquinate del Nocella per denunciare lo stato di degrado del corso d’acqua. Un gesto diventato simbolo della lotta contro gli sversamenti illegali tra Trappeto e Terrasini, fino alla foce nel mare di San Cataldo. Le iniziative promosse insieme ad altri attivisti contribuirono anche ai procedimenti giudiziari che portarono nel 1999 a una condanna per inquinamento nei confronti della Distilleria Bertolino, rimasta chiusa per alcuni anni. Bongiorno ha dedicato gran parte della vita a segnalazioni, esposti e manifestazioni per la tutela ambientale, con particolare attenzione al mare del Golfo di Castellammare. Le esequie oggi alle 12 alla chiesa di San Paolino a Partinico.