Partinico-Lavoratori in nero e cibo avariato, sanzioni per oltre 30 mila euro

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 Violazioni delle normative igienico-sanitarie e lavoratori in nero: è quanto è emerso da un sevizio straordinario di controllo del territorio effettuato dai carabinieri della Compagnia di Partinico, con quelli del N.A.S. e dell’Ispettorato del Lavoro di Palermo. Le attività di verifica sono iniziate all’interno di un ristorante, dove i militari dell’Arma hanno trovato due lavoratori in nero su tre e accertato carenze igienico-sanitarie. Nelle cucine, infatti, sono stati trovati ben 65 chilogrammi di generi alimentari vari in cattivo stato di conservazione; inoltre il titolare aveva omesso di elaborare il DVR – Documento valutazione rischi – e di nominare il medico competente nei luoghi di lavoro. Per le irregolarità sulla normativa del lavoro è stata disposta la sospensione dell’attività imprenditoriale  I controlli sono proseguiti presso un distributore di carburante con annesso bar: qui su dieci lavoratori uno è risultato in nero ed uno irregolare. Il titolare è stato deferito in stato di libertà per avere utilizzato un impianto di videosorveglianza privo dell’autorizzazione della Direzione Territoriale del Lavoro. Anche nel bar dell’area di servizio sono state riscontrate irregolarità igienico-sanitarie, in particolare: l’utilizzo improprio del locale spogliatoio come deposito per alimenti e l’omessa notifica all’autorità sanitaria della produzione di prodotti di pasticceria presso il proprio laboratorio. Nei controlli dei carabinieri è incappato anche un automobilista che è entrato nell’area di servizio parlando tranquillamente al cellulare e che è anche risultato privo della patente di guida poiché mai conseguita. Al termine dell’operazione il bilancio è stato di oltre 21 mila euro di ammende contestate e di 10 mila 700 euro di sanzioni amministrative elevate.