Partinico: cade dalla bicicletta, in fin di vita

PARTINICO. Grave incidente sulla strada provinciale 63, che collega Partinico a Balestrate. Nei pressi dell’agriturismo Arabesque un ciclista è caduto rovinosamente sull’asfalto e adesso lotta tra la vita e la morte. Al vaglio dei carabinieri le cause dell’incidente che potrebbe anche essere stato provocato da un’auto pirata secondo alcune testimonianze che sono adesso al vaglio degli inquirenti. L’episodio è accaduto nel pomeriggio di sabato ma solo oggi la notizia è trapelata. Anche perché inizialmente non sembrava fosse nulla di grave. Vincenzo Lombardo, partinicese di 48 anni, impiegato presso un negozio di vendita di biciclette ad Alcamo, è giunto al pronto soccorso dell’ospedale Civico della città dolorante accompagnato da altri due amici che erano con lui per la consueta corsetta in bicicletta. L’uomo era inizialmente vigile ma qualche ora dopo ha cominciato ad accusare disturbi e problemi, tanto che i medici hanno subito intuito che il quadro clinico stava improvvisamente peggiorando. Ed effettivamente è quello che è accaduto: Lombardo perde conoscenza ed entra in coma, si presume a causa della botta in testa avuta durante la caduta. I sanitari gli hanno riscontrato un ematoma alla testa, ora è da verificare invece se vi siano stati dei danni cerebrali. Immediatamente è stato disposto il ricovero all’ospedale di Villa Sofia a Palermo dove i medici non hanno ancora sciolto la prognosi sulla vita. I carabinieri della locale Compagnia hanno aperto un’indagine per cercare di ricostruire esattamente la dinamica dell’incidente ancora poco chiara. Sono stati ascoltati sia i ciclisti che erano con il quarantottenne, sia la moglie dell’uomo vittima dell’incidente che ha parlato a lungo con il marito prima che questi entrasse in coma e perdesse conoscenza. A quanto pare si parla anche di un’auto che transitava in zona nel momento della caduta di Lombardo. Questa per il momento però è soltanto una delle tante ipotesi al vaglio. Infatti un’altra possibilità molto concreta è che il ciclista abbia perso il controllo del manubrio a causa delle forti raffiche di vento, oppure sia stato vittima di qualche distrazione o anche del manto stradale sconnesso della zona tanto da fargli perdere l’equilibrio. Sotto questo aspetto sono ancora in corso indagini da parte dei militari dell’Arma per cercare di appurare con maggiore precisione quanto accaduto. Le zone all’estrema periferia del paese, ed anche i Comuni limitrofi di Alcamo, Balestrate e Trappeto, sono spesso affollati di ciclisti e podisti in gruppo che transitano. Per loro incombono pericoli anche per la presenza di auto e moto che molto spesso procedono a elevate velocità, non tenendo conto dei limiti imposti. Come ad esempio sulla statale 113 Partinico-Alcamo: negli ultimi 5 anni due persone in bicicletta sono state travolte da altrettante auto ed il bilancio è di un morto ed un ferito grave. Quest’ultimo ha riportato un’invalidità permanente e segni sul volto a causa della caduta.

Nella foto Vincenzo Lombardo