Pantelleria. L’acqua potabile arriva a Gadir grazie a una donazione di Giorgio Armani

A Cala Gadir e Cala Tramontana, per la prima volta, sgorga acqua potabile. Un traguardo per Pantelleria, reso possibile grazie all’intervento di Giorgio Armani, che in queste baie ha scelto di abitare e creare. Da anni cittadino onorario dell’isola, lo stilista ha voluto esprimere la sua gratitudine verso una comunità che, nel momento del bisogno, si è presa cura della sua casa e del territorio che ama. Tutto ha avuto origine tre anni fa, quando un vasto incendio minacciò seriamente la villa di Armani a Cala Gadir. Il rogo, domato in extremis dal lavoro congiunto di Protezione civile, Vigili del fuoco e Corpo forestale, si fermò miracolosamente a pochi metri dal suo giardino. Da quel momento, lo stilista ha sentito il bisogno di ricambiare. E lo ha fatto concretamente, attraverso una donazione di 800 mila euro erogata dalla Giorgio Armani S.p.A. al Comune di Pantelleria.

I fondi sono stati così ripartiti: 100 mila euro per riqualificare il Campo Gentile, e i restanti 700 mila per realizzare opere fondamentali nella zona di Gadir. Tra queste, la nuova rete idrica, un sistema fognario con fitodepurazione, un serbatoio di accumulo idrico utile anche in caso di incendi, e un pontile galleggiante per le imbarcazioni. Il progetto, approvato dalla Giunta comunale nel marzo dello scorso anno, è stato affidato a giugno alla DE.RE.CO. srl. Il costo totale dei lavori ha sforato il budget di quasi 50 mila euro coperti con fondi comunali. Giorgio Armani ha scoperto Pantelleria alla fine degli anni ’70 e, come racconta in un’intervista a Vogue Italia, inizialmente non ne percepì il fascino: trovò l’isola “brulla e scontrosa”. Successivamente, nel 1981, acquistò i suoi primi tre dammusi a Cala Gadir e iniziò a frequentarla stabilmente, arrivando poi a possedere complessivamente sette dammusi nella zona, che trasformò in una residenza personale. Ora, dopo il collaudo finale dell’impianto, Cala Gadir ha finalmente accesso all’acqua potabile. Un passo avanti concreto per l’isola, che risolve una criticità storica e migliora la qualità della vita per residenti e turisti.