Pandemia ma anche emergenza psicologica duratura, scendono in campo 300 psicologi

Il picco della seconda ondata di contagi nell’isola sembra essere ormai alle spalle, ma il rischio è che gli strascichi della pandemia possano lasciare un segno profondo in ciascuno di noi. Nella lunga battaglia contro il Coronavirus scende in campo anche un piccolo esercito, un gruppo che, a regime, sarà composto da circa 300 psicologi che presteranno servizio nelle Asp e nei presidi ospedalieri di tutta la Sicilia.

I professionisti saranno destinati nei vari distretti sanitari con incarichi di supporto psicologico sia telefonico che dal vivo per i pazienti in regime di ricovero nonché per il personale sanitario coinvolto nell’emergenza. L’iniziativa, finanziata con i fondi destinati
all’emergenza Covid-19, è stata accolta con favore dalla Regione Siciliana e dall’assessorato alla salute che ha stanziato le somme necessarie.

In alcune province sono stati già sottoscritti i primi contratti ed effettuati gli incontri tra pazienti e psicologi mentre, in altre (Trapani e Palermo), sono ancora in fase di definizione gli ultimi dettagli che consentiranno l’attivazione del servizio secondo modalità che verranno stabilite dalle singole aziende sanitarie su base territoriale.
“L’emergenza psicologica – spiega Gaetana D’Agostino, presidente
dell’Ordine degli Psicologi della Regione Siciliana – non si concluderà
necessariamente con quella sanitaria e dunque mi auguro che gli
interventi del governo regionale possano essere duraturi. Superati i fisiologici ritardi nell’attivazione del servizio, riteniamo sia importante – ha concluso la presidente dell’Ordine degli Psicologi – cogliere appieno l’opportunità di fornire un supporto molto importante per l’intera popolazione durante e dopo la pandemia”.