Pandemia, lieve risalita nel trapanese ma anche guarigioni. Lavori negli ospedali

Da città costantemente ai primi due posti ai vertici della classifica, a sesta cittadina fra le più colpite in provincia di Trapani dal coronavirus. Davanti ad Alcamo, oggi con 219 attualmente positivi, ci sono adesso, risalendo la graduatoria, Erice, Castelvetrano, Mazara del Vallo, Marsala e Trapani. A livello provinciale si registrano 100 casi in più nelle ultime 24 ore ma anche 57 nuovi guariti. L’ultimo bollettino sorride ai piccoli centri di Poggioreale e Salaparuta che si mantengono covid-free.

Questa la situazione comune per comune: Alcamo 219 (+12), Buseto Palizzolo 16 (=), Calatafimi 18 (+6), Campobello di Mazara 47 (+7), Castellammare del Golfo 89 (=), Castelvetrano 257 (-7), Custonaci 19 (=), Erice 236 (+14), Favignana 26  (=), Gibellina 75 (-2), Marsala 648 (+5), Mazara del Vallo 414 (-12), Paceco 84  (+5), Pantelleria 9 (=), Partanna 20 (+1), Petrosino 53 (+3), Poggioreale 0, Salaparuta 0, Salemi 13 (=), San Vito Lo Capo 3 (=), Santa Ninfa 7 (-1), Trapani 684 (+51), Valderice 76 (=), Vita 8 (=).

Intanto non si ferma la disperata corsa all’ampliamento del numero dei posti-letto in terapia intensiva. Dalla Ragione fanno sapere che sarà completata entro cento giorni la ristrutturazione dei locali destinati a ospitare le nuove terapie intensive e sub-intensive dell’ospedale “Cervello” di Palermo. I lavori prevedono al momento la realizzazione di 22 postazioni di terapia intensiva
e 10 di semi-intensiva.

Gli interventi, che rientrano nell’accordo quadro di riorganizzazione
della Rete ospedaliera nazionale (per un importo di 3,2 milioni di euro) dovrebbero essere ultimati entro il 6 maggio. L’opera rientra nel pacchetto di riordino e ristrutturazione degli ospedali della Sicilia previsto dal Piano emergenza Covid, di cui è responsabile l’ingegnere Tuccio D’Urso. 48 progetti, a tempo di record, sono passati da definitivi a esecutivi. Cantieri sono stati già avviati anche al Sant’Antonio di Trapani.