Pallacanestro/serie C – Difficile trasferta della Libertas Alcamo a Messina

 

Per la nona giornata di andata la Libertas Alcamo si prepara ad affrontare la terza forza del campionato di serie C Silver, la Basket School Messina. La formazione alcamese, tornata al successo domenica scorsa contro Agatirno Capo d’Orlando, intanto perde un pezzo: Giorgio Costadura, prelevato durante l’estate dalla Pallacanestro Trapani, ha infatti deciso di chiudere qui la stagione per sopraggiunti impegni di studio e personali. “Ringraziamo Giorgio per quanto fatto con la nostra maglia – ha detto il presidente Paglino – e ci dispiace tanto che non possa più dimostrare le sue capacità nel darci una mano”. Qualche intoppo durante la settimana, ma niente di preoccupante: martedì lo stop precauzionale ad Andrè per una sciatalgia, già superata, e ieri sera lo scontro fra Amato e Agrusa che ha mandato il secondo al pronto soccorso, ma senza gravi conseguenze. “Affrontiamo una squadra veramente forte – ha commentato coach Ferrara – e tra quelle maggiormente elogiate alla viglia del campionato. Hanno avuto qualche incidente di percorso come del resto anche noi. Chiedo ai ragazzi il massimo impegno – ha concluso l’allenatore della Libertas – su di un campo particolarmente difficile e di fronte ad un pubblico sempre molto caldo”. La Basket School, dal canto suo vuole tornare a vincere in casa dopo la sconfitta con il Cocuzza, per confermarsi nelle zone alte della graduatoria. Gli avversari sanno che Alcamo, con sei punti, occupa una posizione in classifica che non rispecchia certamente il valore della formazione. Coach Ferrara ha cercato di spingere la squadra soprattutto dal punto di vista caratteriale e motivazionale. Il campionato sta entrando nella fase clou ed è di cruciale importanza dare continuità ai miglioramenti dimostrati sia sul terreno catanese della capolista Alfa che nel vittorioso match interno con Agatirno. Senza Costadura le rotazioni a disposizione saranno meno ampie ma dalla panchina, gara dopo gara, vengono fuori importanti certezze come Manuel Bottiglia e Dario Ajola, guardia e ala-forte di 26 e 27 anni, sono sempre pronti a dare il loro apporto ogni volta che sono stati chiamati in campo. Sul fronte messinese quattro i pericoli principali: il primo è il migliore realizzatore Daniel Hendrich, media di oltre 16 punti a partita e tanti rimbalzi; Claudio Cavalieri, 39 anni, guardia che spesso va in doppia cifra; il varesino, ex Cocuzza, Gianlorenzo Corazzon; l’empedoclino Haitem Fatallah. E in più bisogna aggiungere il play Romeo, la guardia Buono e l’esperta ala-piccola Mazzù. I padroni di casa definiscono la Libertas “un avversario difficile” e parlano di “sfida affascinante, fra le due protagoniste in Serie D, nell’anno della promozione”. L’appuntamento per la palla a due è per domani alle ore 18, al PalaTracuzzi. La gara sarà diretta da Giuseppe Saeli di Bagheria ed Emanuele Calandra di Palermo.